«Contro il caos sulla Regina sono pronto a bloccare la strada»

Ieri code infinite tra Argegno e Tremezzo. E il sindaco Dotti scrive al prefetto
«Basta giocare, serve immediatamente una soluzione. Se non saranno presi provvedimenti entro due settimane, sono pronto a bloccare la strada». Il sindaco di Argegno, Francesco Dotti, è furioso dopo l’ennesimo maxi-ingorgo sulla Regina. Ieri mattina, poco dopo le 8.30, l’incrocio tra un camion e un pullman a Ossuccio ha provocato un blocco del traffico che si è risolto solo attorno a mezzogiorno. Il primo cittadino ha inviato una lettera con una richiesta urgente di intervento al prefetto.  All’origine della paralisi viabilistica una banale situazione che si ripresenta più volte quotidianamente, ovvero l’incrocio tra due mezzi pesanti o autobus che viaggiano in direzioni opposte.

Nei punti più stretti della Regina, se uno dei due autisti non si ferma in tempo, il blocco è quasi inevitabile. Esattamente come accaduto ieri mattina nella strettoia di Spurano. «Non è stato nulla di anomalo – sottolinea Dotti – ma una situazione che si presenta di continuo. L’ingorgo è stato sbloccato abbastanza rapidamente, ma ormai la coda era chilometrica e la viabilità era nel caos più totale. La fila ha raggiunto Tremezzo in direzione Nord ed Argegno in direzione Como». Tra gli automobilisti intrappolati in colonna non sono mancate le manifestazioni di rabbia. Molti hanno perso le staffe e tra questi una giovane mamma che doveva accompagnare il figlio a una visita medica. La donna ha inveito contro un agente della polizia locale della Tremezzina, salvo poi richiamare nel pomeriggio per scusarsi.
«La gente è esasperata – dice Dotti – Non è più possibile tollerare questa situazione».
Mentre la strada era bloccata, attorno alle 11, il sindaco di Argegno ha preparato una lettera subito inviata al prefetto Michele Tortora. «Ho scritto che serve un intervento immediato – dice – Abbiamo fatto fin troppe riunioni e sprecato troppe parole, ora occorre agire. Tutti devono fare un passo indietro e lasciare che si prenda un provvedimento netto per la limitazione drastica o addirittura per il blocco dei mezzi pesanti». Entro pochi giorni partirà il cantiere per l’allargamento della strada proprio a Spurano, nel punto in cui ieri ha avuto origine l’ingorgo. Un intervento da 200mila euro finanziato dall’Anas. «È un palliativo ma non la soluzione del problema – precisa il sindaco di Argegno – Certo, ci vorrebbe la ormai famosa variante della Tremezzina, ma occorrono oltre 200 milioni di euro e non sono molto ottimista sulla realizzazione. Nell’attesa è indispensabile intervenire». Francesco Dotti dichiara di essere pronto a muoversi autonomamente. «Farò un’ordinanza per fermare i mezzi pesanti ad Argegno, se necessario – attacca – Se entro 15 giorni non si muoverà nulla blocco la Regina. Non è un ricatto né una sfida. Semplicemente, non possiamo più andare avanti così. Se il prefetto non prende una decisione, la prendo io».

Anna Campaniello

Nella foto:
Decine di auto e camion in colonna in prossimità del cartello del Comune di Ossuccio. Qui, anche ieri mattina, si è creato l’intoppo che ha determinato il caos

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