«Convinti delle nostre scelte, abbiamo la coscienza serena»

altScenari comaschi
Le parole di Guzzetti alla presentazione dei progetti finanziati da Fondazione Cariplo
«I nostri criteri di scelta erano e sono basati su due principi, la copertura finanziaria e l’immediata utilizzazione dei fondi. Per questo motivo abbiamo scelto di dire no al progetto del Campus a Como e di finanziare le proposte “Tra ville e giardini del lago”, la riqualificazione della ex caserma di Capiago Intimiano e di Villa Plinia a Tavernerio».
Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo, ha così introdotto ieri a Villa Olmo la presentazione dei progetti selezionati per

avere il contributo complessivo di 7 milioni di euro.
Un incontro introdotto dal sindaco di Como, Mario Lucini, che ha parlato di «iniziative in grado di rilanciare il territorio su un fronte sociale e su quello turistico-economico».
I progetti erano stati resi noti da tempo e ieri sono stati presentati nei particolari. Quello che riceverà più soldi, 5 milioni, è “Tra ville e giardini del Lago di Como – Navigare nella conoscenza” (presentato da Comune di Como, Provincia e Camera di Commercio) che prevede una riqualificazione completa di Villa Olmo con, tra l’altro, la realizzazione di un orto botanico, la risistemazione completa del parco, della fontana monumentale, delle sale interne e del tempietto neoclassico. Dove si trovava il custode saranno posti la biglietteria e un bookshop. Il casino Nord diventerà alloggio dei custodi, ma non solo. Sarà creato un centro di documentazione dedicato ai giardini, ai fiori e alle piante tipici del Lario.
«Prevediamo una durata dei lavori di tre anni – ha detto l’assessore Daniela Gerosa – ma in questo periodo Villa Olmo rimarrà aperta e fruibile al pubblico, compatibilmente con la presenza dei cantieri».
Lo stesso progetto prevede inoltre la risistemazione delle serre di Villa Olmo e, a Villa Saporiti, il restauro degli interni e del parco. In questo caso si renderà più aperta al pubblico e ai turisti questa dimora che fu progettata da Leopoldo Pollack ma che, ospitando l’amministrazione provinciale, non si è mai potuta rivelare completamente sotto un fronte turistico.
Un milione di euro a testa sono andati, alla Onlus “Il Gabbiano” e alla Fondazione Rosa dei Venti. Il Gabbiano prevede la riqualificazione della ex caserma della Finanza a Capiago Intimiano per aumentare i servizi e le residenze per persone disabili e creare un luogo di integrazione con i cittadini.
A Tavernerio, invece, Rosa dei Venti punta a una iniziativa innovativa a livello nazionale e internazionale: un centro crisi per adolescenti con psicopatologie complesse. Un centro di riabilitazione e prevenzione per disturbi sempre più in aumento fra i giovani.
Della bocciatura del progetto Campus – di cui si era tanto parlato prima della decisione di Fondazione Cariplo – ha parlato, come detto, il presidente Giuseppe Guzzetti, che hai poi aggiunto: «Ci sono stati presentati molti progetti, ma dovevamo fare delle scelte. Capiamo l’amarezza di chi non è stato promosso, ma la nostra coscienza è tranquilla».
Concetti ribaditi da Leonardo Carioni, commissario straordinario della Provincia, mentre Paolo De Santis, numero uno della Camera di Commercio, ha sottolineato: «È noto che la mia prima idea era di concorrere per il Campus universitario, ma sono sicuro che anche il progetto dedicato alle ville darà competitività e visibilità internazionale al nostro territorio».

Massimo Moscardi

Nella foto:
Villa Olmo
La dimora sarà al centro di un lavoro di completa riqualificazione che durerà 3 anni. In questo periodo, compatibilmente con la presenza dei cantieri, la struttura rimarrà sempre aperta per il pubblico

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