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«Coppa Campioni e Intercontinentale nelle mani di Nereo Rocco? Impossibile, Meroni non c’era più»

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I molti errori del film Enrico Levrini: «Sbagliati stemmi, maglie e sostituzioni»

«Errori? Tantissimi, le divise da gioco e gli stemmi delle squadre erano totalmente sbagliati. Per non parlare di quando appare la foto di Nereo Rocco con la Coppa dei Campioni e l’Intercontinentale che, quando parlava con Meroni, non aveva ancora vinto». Enrico Levrini, esperto di storia del calcio (è autore del libro sul centenario del Calcio Como), è anche un grande conoscitore di Gigi Meroni. Lunedì sera, era davanti alla televisione per seguire la fiction “La farfalla granata”, e ora

analizza gli errori più macroscopici del film: «Partiamo dall’inizio – dice – ovvero dai seggiolini dello stadio che erano di plastica. Al massimo, negli anni Sessanta, ci si poteva sedere su gradinate in cemento oppure sul legno. Anche l’abbigliamento sportivo non era coerente con il periodo. Il Genoa indossava maglie degli anni ’50 con lo stemma però degli anni ’80, mentre Meroni giocò negli anni ’60. Ancora più grave, la divisa della Nazionale non era giusta come pure la scritta “Italia” un po’ arcuata, una cosa francamente mai vista».
L’errore più grave, a dire di Levrini, è stato però sulle sostituzioni.
«Le sostituzioni negli anni ’60 non esistevano. Se un giocatore si faceva male la squadra giocava con un uomo in meno. Poi, dopo i Mondiali del ’66, furono introdotte in numero massimo di due, ma di certo non c’erano ancora le panchine piene di giocatori come siamo abituati a vedere oggi». C’è poi il capitolo dell’ultima partita di Meroni, Torino-Sampdoria 4-2. «Meroni non tirò il rigore della vittoria, l’unico gol quell’anno lo realizzò alla seconda di campionato con il Brescia, in quel caso sì su rigore. E Meroni non fu sostituito da Agroppi, entrambi giocarono dal primo minuto. In panchina nel Torino, proprio per quello che ho già detto, c’era solo il portiere di riserva». Ma non è tutto, perché Levrini è anche un appassionato di figurine. «E quelle con cui gioca il bambino amico di Gigi nel bar ritrovo del Genoa sono dell’album Panini ’61-62 mentre Meroni arrivò in Liguria l’anno dopo».
Da ultimo la già citata critica alla foto di Nereo Rocco: «L’incontro tra i due avviene al ristorante storico del Milan e sul muro c’è una foto di Rocco con la Coppa dei Campioni e l’Intercontinentale che però vinse nel 1969 quando Gigi non c’era più».

Mauro Peverelli

Nella foto:
Lo storico di calcio Enrico Levrini
13 Novembre 2013

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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