«Dieci milioni in più per la carta sconto»

alt Emendamento alla legge di stabilità
Li chiedono i consiglieri regionali Fermi, Bianchi e Dotti

Tre consiglieri regionali lariani chiedono più soldi per la carta sconto benzina. Dieci milioni di euro la somma che secondo Alessandro Fermi (Forza Italia), Dario Bianchi (Lega Nord) e Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) è necessaria per garantire il finanziamento, e quindi il funzionamento, della tessera sconto sui carburanti per il prossimo anno.
In tal senso i tre consiglieri di maggioranza hanno presentato un emendamento alla legge di stabilità della Regione per il 2014, che sarà in

discussione oggi al Pirellone. Si tratta, come spiegano i tre politici lariani, di «un emendamento il cui obiettivo è quello di rendere effettivamente concorrenziale il prezzo della benzina proposto dai nostri distributori di confine, andando così a scoraggiare il fenomeno del pendolarismo del pieno».
Con questo provvedimento si chiede in sostanza di stanziare altri 10 milioni di euro rispetto alle risorse già assegnate dalle disposizioni statali.
«In questo modo – spiegano Fermi, Bianchi e Dotti – andiamo a individuare altri fondi che, messi insieme alla dotazione attuale della carta sconto benzina, permetteranno di mantenere a livelli molto bassi il differenziale del prezzo del carburante da una parte e dall’altra del confine. Così facendo potremo limitare al massimo la perdita di gettito fiscale, dovuta agli automobilisti che vanno in Canton Ticino a fare il pieno. Le risorse statali utilizzate quest’anno, infatti, in considerazione dell’incremento di sconto deliberato in questi ultimi mesi dalla Regione, non sarebbero in grado di garantire il finanziamento per tutto il 2014. Da qui la necessità di questo ulteriore stanziamento».
Una copertura finanziaria aggiuntiva individuata «tenendo in considerazione alcune variabili, oggi non facilmente prevedibili, quali il prezzo del carburante nei due Paesi piuttosto che i tassi di cambio». Secondo i tre consiglieri, «i 10 milioni di euro ci mettono al riparo da eventuali sorprese, ma soprattutto garantiranno alla carta sconto di poter esplicare fino in fondo i propri effetti positivi, sia per i consumatori, sia per i titolari dei distributori nelle zone di confine».

Nella foto:
Secondo i tre consiglieri, per garantire lo sconto benzina nel 2014 servono nuovi fondi

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.