«Due anni e 10 mesi più 200mila euro di risarcimento»

San Raffaele: Valsecchi formalizza la richiesta di patteggiamento
Due anni e dieci mesi, con un risarcimento di 200mila euro. È stata questa, confermando le previsioni della vigilia, la richiesta della difesa di Mario Valsecchi per uscire dalla vicenda del San Raffaele con un patteggiamento.
Richiesta su cui la Procura meneghina ha dato parere favorevole, e che ora attende il vaglio del giudice dell’udienza preliminare di Milano, Maria Cristina Mannocci.
La decisione dovrebbe essere presa in occasione dell’udienza del 9 maggio prossimo. Tutti gli
altri imputati (sei) nel processo per il crac dell’ospedale di Milano hanno invece optato di difendersi con un rito alternativo, l’abbreviato. Scelta che porterà allo sconto di un terzo della pena.
Decisione diversa, come detto, è stata fatta dal manager di Como, che all’interno del San Raffaele ricopriva il ruolo di direttore amministrativo.
Sotto inchiesta, come è noto, è finito il “sistema San Raffaele”, ovvero un giro di presunte fatturazioni gonfiate oltremisura che ritornavano in contanti all’istituto con percentuali dal 3 al 5%.

Mauro Peverelli

Nella foto:
La decisione del gup sulla vicenda San Raffaele dovrebbe giungere il 9 maggio

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