Le crepe della scalinata e i controlli dei lavori

IL CANTIERE DEL LUNTGOLAGO 2
Ho letto in questi giorni la pronta dichiarazione del sindaco Stefano Bruni, che rassicura i cittadini dicendo: «Crepe nella nuova scalinata a lago? Non c’è alcun pericolo». Suppongo si riferisca all’incolumità personale dei cittadini, problema che, ritengo, non abbia sfiorato alcuno, trattandosi di un manufatto precluso all’accesso dei pedoni! Viceversa un pericolo c’è, e forse anche grosso.
Ossia quello di scoprire che i lavori della Sacaim, esecutrice di un progetto comunale, non sono stati adeguatamente controllati dal committente, il Comune di Como, appunto. Se non erro è infatti la Direzione dei lavori l’organo deputato a garantire la qualità dell’esecuzione, tramite visite, verifiche, misure, eccetera. Quindi le crepe non sarebbero una “scocciatura”, come detto dal sindaco, ma il sintomo di altre “crepe” nella sua organizzazione comunale.
E. Laurenti

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