Le famiglie spendono meno, crollano gli acquisti di tv e videoregistratori

L’Osservatorio Findomestic – In pesante flessione anche la spesa per le auto nuove, i prodotti informatici e gli elettrodomestici bianchi
La crisi si è fatta sentire nel 2011 e molte famiglie comasche hanno ridotti i loro consumi. Televisori, videoregistratori e altri cosiddetti elettrodomestici “bruni” – per distinguerli da quelli “bianchi”, ovvero frigoriferi, lavatrici e così via – hanno pagato il dazio più alto. In provincia di Como, infatti, lo scorso anno la spesa delle famiglie per l’acquisto di tv e altre apparecchiature elettroniche è crollata del 27,7% rispetto al 2010. Nel resto della Lombardia la flessione
è stata ancora più marcata, dal -27,8% di Lodi al -31,2% di Sondrio.
I dati relativi ai consumi delle famiglie lombarde sono stati illustrati ieri a Milano durante la presentazione della 18ª edizione dell’Osservatorio Findomestic Banca.
Per quanto riguarda la provincia di Como, oltre al crollo sul fronte delle apparecchiature elettroniche, da segnalare la pesante contrazione delle somme destinate dalle famiglie all’acquisto di automobili nuove (-8,5%) e prodotti informatici (-8,3%). In flessione anche la spesa per motocicli (-2,4%). Le famiglie lariane hanno invece sempre più spesso scelto di acquistare un’auto usata. Negli ultimi tre anni, infatti, la spesa complessiva per questo tipo di vetture è costantemente aumentata, passando dai 144 milioni di euro del 2009 ai 152 del 2010 per arrivare ai 159 del 2011. In termini percentuali, la crescita è stata pari al +3%.
Segno meno, invece, per gli elettrodomestici bianchi (frigoriferi, lavastoviglie e similari) e piccoli (frullatori, friggitrici e così via), in flessione del 5,4%. Nel 2011, infine, è diminuita anche la spesa per i mobili (-1,1%).

Marcello Dubini

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