Le luci di Murano per le foto di Tina Modotti

Francesco Murano

«Le mie luci per la bellissima mostra di Tina Modotti al Mudec Photo, in silenziosa e commovente attesa di tempi migliori…». Così sulla sua pagina Facebook il mago delle luci lariano, l’architetto Francesco Murano, accompagna una foto dell’allestimento della mostra che ha sapientemente illuminato nel museo milanese. Murano è tra i più autorevoli lighting designer italiani specializzato proprio nell’illuminazione delle opere d’arte. Le mostre, e Como lo sa bene, non si improvvisano. Ma vanno anche illuminate al meglio.
Un’arte, quella di illuminare l’arte, che richiede conoscenze tecniche specifiche che si maturano in anni di ricerca sul campo, oltre che su testi teorici. Murano di recente ha firmato le luci della splendida mostra Il tempo di Caravaggio che ha illuminato con Doddo Arnaldi e Maurizio Gigante ai Musei Capitolini e ha anche firmatole luci per la bellissima mostra di Carla Accardi a Palazzo Reale di Milano, «con i riflessi (stavolta voluti) sul “sicofoil”, materiale plastico trasparente utilizzato dall’artista per molti lavori a partire dagli anni ’70», spiega Francesco Murano.
Che sulla sua pagina Facebook pubblica anche le luci che ha realizzato per illuminare la magnifica mostra Monet e gli Impressionisti a Bologna in Palazzo Albergati, che in questi giorni racconta online il comasco Sergio Gaddi con le visite virtuali del gruppo Arthemisia.

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