(ANSA) – DAVOS, 22 GEN – Nel negoziato con gli Usa, con la telefonata Trump-Macron domenica e il dialogo fra il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire e il segretario del Tesoro Steven Mnuchin, “abbiamo rifiutato qualsiasi marcia indietro o sospensione della tassa”: lo ha spiegato lo stesso Le Maire a margine del Wef. “Il Parlamento francese l’ha votata e resta in vigore. L’alternativa a un compromesso costruttivo – ha avvertito – è la guerra commerciale. E una volta che questa è dichiarata, è molto difficile uscirne”. Secondo il ministro francese “se non ci sarà un accordo la Francia non farà un passo indietro, ed è pronta a riscuotere la tassa sulle attività digitali delle grandi imprese globali a dicembre 2020”.
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