Sport

Le prescrizioni per seguire l’evento. La sicurezza prima di tutto

altObbligatorio attenersi alle indicazioni di commissari e forze dell’ordine
Seguire il rally in sicurezza è il principio che deve guidare ogni spettatore che intende assistere alla gara. È dunque importante tenere conto di alcune indicazioni che valgono non solo per la competizione comasca ma, più in generale, per tutte le volte in cui ci si muoverà per seguire una manifestazione di questo tipo.
Gli appassionati che si recheranno sulle prove speciali dovranno muoversi per tempo, perché i tratti che ospiteranno la corsa saranno chiusi circa a un’ora e mezzo di

distanza dal passaggio del primo concorrente. Meglio partire presto, soprattutto se si intende raggiungere un tratto centrale della singola prova, che magari non ha accessi intermedi. Perché, una volta chiusa la strada, non sarà più possibile viaggiare sulla carreggiata.
Una volta sulle prove speciali, bisognerà posizionarsi nelle zone che gli organizzatori riserveranno al pubblico seguendo le indicazioni dei commissari e delle forze dell’ordine. Meglio andare in posti rialzati, che consentono una buona visione del percorso e tendenzialmente non sono pericolosi in caso di uscita di strada.
Non sarà invece consentito mettersi in punti considerati pericolosi, che comunque saranno segnalati con chiarezza da apposite bandelle di colore rosso.
Doveroso, inoltre, ricordare il rispetto per l’ambiente. Tra i compiti dello spettatore c’è quello di avere la massima attenzione verso la natura. Carte, giornali, lattine, bottiglie e involucri alimentari devono essere riposti nei cestini o riportati a casa.
Ma oltre alla sicurezza che riguarda gli spettatori e il pubblico, riveste grande importanza quella per gli equipaggi, composti da pilota e copilota. Le vetture da corsa e l’abbigliamento indossato da chi sta nell’abitacolo devono sottostare a regole ben precise che sono emanate dagli organi sportivi internazionali. Il tutto viene controllato prima della competizione durante le “verifiche tecniche”, in cui i commissari esaminano che tutto sia a posto.

16 ottobre 2014

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