Le proteste accendono i lampioni e la Ticosa torna illuminata

Il parcheggio, però, è ancora assediato da gruppi di topi
Lampioni finalmente accesi nel parcheggio della Ticosa, da giorni completamente al buio.
Ieri pomeriggio, al calar della sera, le luci sono tornate ad illuminare l’area di sosta e il vialetto di accesso alla spianata. Un primo problema risolto, mentre resta alto l’allarme per la presenza di un numero sempre maggiore di topi e ratti, segnalati peraltro anche in altre zone della città.
Da oltre due settimane, l’area di sosta sorta sulle ceneri della ex tintostamperia Ticosa era

sprovvista di illuminazione.
Il grande spiazzo era completamente al buio e le tenebre avvolgevano anche la strada che dalla via Sant’Abbondio permette di raggiungere le auto. La situazione ha suscitato forti polemiche e proteste, soprattutto dai moltissimi utilizzatori abituali del parcheggio.
Negli ultimi giorni, con la progressiva anticipazione del tramonto del sole, per decine di pendolari tornare alla propria auto dopo il lavoro è diventato un rischio. Non a caso, si sono moltiplicate le segnalazioni del problema e le proteste degli automobilisti indignati per la situazione. La denuncia, rilanciata da “Corriere di Como” ed Etv, ha spinto l’amministrazione comunale a correre ai ripari.
I tecnici incaricati da Palazzo Cernezzi sono dunque intervenuti per ripristinare l’impianto di illuminazione dell’area di sosta. Ieri pomeriggio, attorno alle 17, mentre sulla città è calato il buio le luci dei lampioni hanno garantito la visibilità nella spianata della ex Ticosa e anche lungo il vialetto di accesso. Per la cronaca, volendo cercare il pelo nell’uovo, qualche lampadina è rimasta spenta, ma nel complesso il problema può considerarsi risolto.
Inevitabile il sospiro di sollievo per i pendolari che ieri temevano di dover affrontare per l’ennesima volta il percorso al buio e hanno invece potuto raggiungere in piena sicurezza le vetture in sosta.
Con la riaccensione delle luci del parcheggio non si esaurisce però la lista dei problemi che affliggono l’area della ex Ticosa.
Suscita allarme in particolare la presenza di colonie sempre più numerose di topi e ratti. Le segnalazioni si moltiplicano e avvistare i roditori non è affatto un’esperienza rara per gli automobilisti. Gli sgraditi inquilini dell’area di sosta si spingono ormai fino alla via Sant’Abbondio, probabilmente anche a causa del crescente degrado della zona della Santarella. Abbandonato il sogno di realizzare nuovi stalli per la sosta attorno all’edificio, l’ex centrale termica della fabbrica è sempre più preda dell’abbandono.
E il problema dei topi preoccupa anche al di fuori dei confini dell’area Ticosa. La presenza dei roditori suscita allarme e preoccupazione in numerose zone del capoluogo. Ieri pomeriggio i topi sono stati avvistati addirittura in piazza Cavour, nel salotto di Como. Il problema sarebbe stato segnalato anche alla polizia locale e da più parti si invoca un immediato e diffuso intervento di derattizzazione.

Anna Campaniello

Nella foto:
Dopo settimane intere in cui il parcheggio dell’area Ticosa, a partire dal tardo pomeriggio, veniva inghiottito dal buio, da ieri sera sono tornati funzionanti i lampioni grazie all’intervento dei tecnici di Palazzo Cernezzi (foto Mv)

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