Le stroncature di Elisabetta

altPatelli (Verdi): «Autosilo in viale Varese? Folle E la nuova Ztl così è solo una somma di spot»

Una serie di bocciature totali, senza appello, fatta eccezione per qualche blanda concessione alle buone intenzioni di base. A pronunciarle – nei confronti dei provvedimenti legati alla nuova Ztl e circa l’ipotesi di un nuovo autosilo sotto viale Varese – è la coordinatrice regionale dei Verdi, Elisabetta Patelli. La quale, dopo aver messo nero su bianco tutte le sue forti perplessità in una serie di lettere inviate al sindaco e alla galassia ambientalista comasca, ieri ha reso pubbliche le sue

posizioni. Che, per inciso, comprendono anche giudizi poco generosi nei confronti dell’assessore alla Viabilità, Daniela Gerosa, e del collega con delega all’Urbanistica, Lorenzo Spallino. E proprio da quest’ultimo, che ha recentemente rispolverato con convinzione l’ipotesi di realizzare un parcheggio interrato per residenti sotto i giardini di viale Varese, partono gli affondi della Patelli.
«Da quando ho letto di questa idea – dice l’ecologista – ho aspettato inutilmente una smentita o qualche forte presa di posizione contraria da parte del mondo ambientalista. Invece nulla. Eppure, qualunque ecologista dovrebbe avere un sussulto di fronte a certi progetti. Come Verdi siamo sempre stati contrari a questo progetto, rilanciato ai tempi anche dall’assessore del Pdl, Umberto D’Alessandro. Peraltro, in consiglio comunale presentammo una mozione contraria, che anche l’attuale sindaco condivise. Non ho mai creduto che Lorenzo Spallino fosse un ambientalista, ma comunque mi colpisce molto che sia proprio lui, che tuttora fa parte di un’associazione come la “Città possibile”, solitamente sensibile ai temi dell’ambiente, a rilanciare un’iniziativa in netto contrasto con i contenuti del programma elettorale del centrosinistra e chiaramente opposta dalla politica della viabilità e della sosta promessa agli elettori».
Patelli ne ha anche per il mondo ambientalista comasco, da Legambiente a Wwf, passando per i membri del Gruppo Ambiente e Territorio che collabora direttamente con il Comune. «In una logica di partecipazione – dice la coordinatrice regionale dei Verdi – questi gruppi dovrebbero dare un contributo alla politica di chi governa, altrimenti sono istituzioni di facciata, con la consapevolezza e l’accondiscendenza di chi vi opera. Chi si dichiara ambientalista non può tacere o fingere di non sapere di fronte a questioni così evidenti».
Sulle motivazioni specifiche alla base del no all’autosilo sotto viale Varese, Patelli aggiunge che «sarebbe assurdo devastare la zona con un nuovo maxi cantiere, e tra l’altro non vedo affatto l’utilità della nuova struttura, anche se pensata per residenti».
«La sola presenza di un grande parcheggio in pieno centro – aggiunge l’ambientalista – non farebbe altro che generare altro traffico in quella zona, peraltro proprio mentre la giunta proclama di voler spostare le auto fuori dal centro con la cosiddetta nuova Ztl. Si tratta di non-sensi assoluti».
Anche sull’ampliamento della zona a traffico limitato, Patelli è durissima. «L’assessore Gerosa, che non è affatto un’ambientalista, sta procedendo a colpi di spot, di provvedimenti in realtà isolati da una politica vera e generale del traffico e della sosta – afferma l’ecologista – La prima cosa da fare era lavorare seriamente per eliminare il traffico di attraversamento dalla città e dal centro e limitare al minimo la sosta inoperosa delle auto. Invece si è fatto esattamente il contrario: una serie di provvedimenti a macchia di leopardo, inutili senza una vera visione generale del problema. Finché l’assessore e la giunta lavoreranno così, non vedo come possano affrontare seriamente il tema del traffico».

Emanuele Caso

Nella foto:
Elisabetta Patelli attualmente è responsabile regionale dei Verdi

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