L’edilizia si mette in mostra e confida in Renzi

altEdizione numero 31 della Meci in un momento cruciale per il mattone
Il mercato immobiliare è in crisi e queste difficoltà si ripercuotono direttamente su tutto il settore dell’edilizia. Non tutto il mondo del cosiddetto mattone vede però nero.
Gli sgravi sugli interventi di riqualificazione energetica degli immobili, le ristrutturazione e i grandi cantieri per le opere pubbliche hanno infatti tenuto vivo il comparto in questi ultimi anni.
Ora il settore attende il jobs act del presidente del Consiglio Matteo Renzi con i promessi interventi sull’edilizia

scolastica, con due miliardi di euro pronti e il nuovo piano casa. Tra certezze e speranze si aprirà sabato 15 marzo la Meci, Mostra Edilizia civile ed industriale in programma fino a lunedì 17 a Lariofiere di Erba.
Come ogni anno la Meci si candida ad essere l’appuntamento di riferimento per il mondo delle costruzioni lariane e per tutti quegli attori (dal committente alla pubblica amministrazione, dal progettista al consumatore) che ne compongono la “filiera di valore”.
«In mostra il meglio del comparto edile – promettono gli organizzatori – Accanto all’esposizione vera e propria, Meci rappresenta anche un ambito privilegiato per incontri, convegni, dibattiti sui temi vicini al settore, ossia sicurezza, novità legislative, ambiente e risparmio energetico».
Il tema principale di questa edizione della mostra è la “Riqualificazione del patrimonio edilizio esistente” che attraverso le presentazioni di autorevoli testimonianze di tecnici esperti, verrà affrontato nei diversi aspetti: dalla sicurezza all’efficienza energetica, dagli aspetti burocratici a quelli fiscali.
Sono 150 gli espositori previsti e provenienti non solo dalla provincia di Como, ma da tutto il territorio nazionale. La superficie coperta dagli stand è di oltre 10mila metri quadrati che comprendono i tre padiglioni interni di Lariofiere e un’ampia area esterna dove, come di consueto, verranno parcheggiate gru, ruspe e scavatori.
Le merceologie presenti alla Meci coprono infatti l’intera filiera delle costruzioni, dagli utensili alle macchine per il movimento terra, dalle gru ai ponteggi, dai sistemi di progettazione alle coperture per l’isolamento termico. E, per il grande pubblico, ecco i camini, le stufe, le scale, i serramenti e i rivestimenti.
Parte integrante della 31ª edizione della Mostra dell’Edilizia Civile e Industriale, promossa da Ance Como e Ance Lecco in collaborazione con gli Ordini professionali e il Politecnico di Milano – Polo Regionale di Lecco, saranno i convegni organizzati da alcuni dei 150 espositori che occuperanno i padiglioni del complesso.
Per il programma completo degli incontri vi rimandiamo alla scheda a fianco. Le imprese comasche promotrici dei convegni sono: Integra (Erba), Unionplast (Alserio), Frigerio Sicurezza (Longone al Segrino) e Isolmec (Grandate).
Per accedere alla fiera è necessario accreditarsi online sul sito www.fierameci.com

P.An.

Nella foto:
Tra gru e pannelli solari.
A sinistra, l’area esterna della Meci a Erba. A destra, un pannello solare. Le opere sul risparmio energetico (e gli sgravi fiscali previsti) stanno tenendo in vita una fetta del settore

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