(ANSA) – BOLOGNA, 7 DIC – Dopo una discussione in casa, un 61enne di origine marocchina ha caricato a forza la moglie in auto, l’ha portata in un luogo isolato, le ha legato attorno al collo una corda e l’ha appesa ad un albero. Ha iniziato a picchiare la donna, 42enne anche lei originaria del Marocco che aveva chiesto e ottenuto la separazione da lui a inizio anno, che è riuscita a liberarsi quando ha ceduto il nodo stretto intorno alla gola. E’ scappata e ha raggiunto la sua casa a Vergato, sulle montagne bolognesi, dove abitavano anche i tre figli minorenni della coppia. L’episodio è avvenuto a marzo e, al termine delle indagini e dopo avere allontanato la madre e i figli dalla casa, i Carabinieri ieri hanno arrestato il 61enne, disoccupato e con precedenti, per tentato omicidio, violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. La 42enne, che lavorava come cameriera, ha avuto la forza di denunciare l’ex marito a settembre.
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