Lega, minaccia e violenta una donna. In carcere al Bassone un 53enne di Figino Serenza

carcere Bassone

Chiusa in casa, legata con le fascette e costretta a subire le perversioni del suo presunto aguzzino sotto la minaccia di un coltello.
È l’incubo vissuto da una donna di 38 anni la settimana scorsa. Un episodio per il quale è finito in carcere un 53enne italiano, Angelo Forcellini. Violenza sessuale, sequestro di persona e violenza privata: sono le accuse a carico dell’uomo, residente a Figino Serenza, che è stato arrestato dai carabinieri di Cantù in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Como.
I fatti risalgono all’8 maggio scorso. L’uomo, con la scusa della valutazione commerciale di un immobile, avrebbe fatto entrare nell’abitazione la vittima.
Secondo le accuse, il 53enne avrebbe chiuso la porta a chiave e legato mani e piedi della donna con fascette da elettricista. Poi, brandendo un coltello, l’avrebbe costretta a spogliarsi e subire violenze sessuali. Nei giorni successivi, il 53enne avrebbe anche minacciato la vittima di diffondere le foto dell’episodio nel caso in cui la donna l’avesse denunciato alle forze dell’ordine.
L’uomo ora è rinchiuso nel carcere del Bassone di Como. Dovrà rispondere di violenza sessuale, violenza privata e sequestro di persona.

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