La legge ticinese che obbligava gli artigiani comaschi a iscriversi a un albo professionale (Lia) è stata definitivamente abrogata. Ieri sul Bollettino ufficiale del Canton Ticino è stato pubblicato il decreto con cui la norma viene definitivamente cancellata dall’ordinamento.
Il Cantone, secondo quanto previsto dal comma I, rimborserà «alle imprese con sede in Svizzera le tasse di iscrizione e modifica pagate con riferimento al 2018». Nulla invece si dice per un eventuale ristorno del balzello imposto alle aziende italiane. Il Parlamento cantonale aveva deciso di abrogare la Lia lo scorso 6 novembre sulla scorta anche di un messaggio del governo di Bellinzona. La norma era infatti stata travolta dai ricorsi e giudicata illegittima dal Tribunale amministrativo.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…