L’entusiasmo di Irina Gerasimenko: «Cuore e carattere: la nostra Cantù»
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L’entusiasmo di Irina Gerasimenko: «Cuore e carattere: la nostra Cantù»

«Cantù ha cuore e carattere e non posso che ribadire ciò che sostengo da qualche tempo. Adesso siamo una vera squadra». Irina Gerasimenko, presidente della Pallacanestro Cantù, non nasconde il suo entusiasmo. Il derby con Milano del PalaDesio è terminato con la vittoria dell’Armani Milano (79-85 il finale) ma il numero uno del club ha soltanto parole di elogio per giocatori e staff tecnico.
«Sono orgogliosa di essere il presidente di questo team – afferma – C’è un gruppo fantastico, una squadra che fa parte di una grande famiglia che è Cantù, una città con una grande passione per la squadra. E anche nella partita con Milano, seppure persa, la nostra formazione mi ha fatto una ottima impressione».
Cantù, è bene ricordarlo, ha praticamente lottato alla pari con Milano per quasi tutto il match. Ma, dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio, nel terzo i brianzoli hanno subito un colpo da ko (10-29 il parziale), che hanno poi pagato con la sconfitta.
Ma, anche grazie all’innesto del nuovo acquisto Pat Calathes, l’idea è che nella seconda parte del campionato – l’andata dei brianzoli è terminata proprio con questo incontro – le prospettive possano essere più rosee per una compagine il cui cammino, per tanti motivi, non è partito con il piede giusto.

L’impressione è che adesso sia stata intrapresa la retta via. «Ora siamo una vera squadra – sottolinea Irina Gerasimenko – La sintonia fra i giocatori è cresciuta e questo si vede sul campo, durante le partite. Il mio bilancio per questo girone d’andata? Lo giudico comunque buono, positivo».
Pat Calathes, come detto, ha avuto un buon impatto (19 punti e 8 rimbalzi), anche se non è mancato qualche errore dell’ultimo acquisto, giunto da pochi giorni in Brianza.
Sicuramente, con più allenamenti con i compagni, potrà essere un punto di forza di Cantù nella seconda parte del torneo di serie A. «Il suo è stato un buon esordio – ha detto alla fine del match l’allenatore Kiril Bolshakov – ma stiamo parlando di un giocatore di alto livello per cui non sono sorpreso. A dire il vero ha commesso alcuni piccoli errori tattici sia in attacco sia in difesa e negli spogliatoi si è anche scusato con i compagni. Credo però sia del tutto normale perché è la sua prima partita e non c’è stato molto tempo per inserirlo nei nostri meccanismi».
Il girone d’andata, come detto, è andato in archivio. Spulciando le statistiche della Lega Basket emerge l’importanza del controbuto dato da JaJuan Jonson alla crescita della squadra, giunta con l’esonero di Rimas Kurtinaitis e con la promozione di Kiril Bolshakov.
Nelle classifiche assolute Johnson è quinto fra i marcatori del campionato (18,4 punti di media), nei rimbalzi (8,1) e nelle stoppate (1,5). Per valutazione (21,8) è secondo, alle spalle di Dj White di Torino.
Dominic Waters protagonista nel bene e nel male: il play giunto per sostituire l’infortunato Zabian Dowdell e ora passato all’Olympiakos di Atene, è primo nella graduatoria degli assist (media 7,6) e secondo in quella delle palle perse (3,7).
Il campionato dei brianzoli riprende il 22 gennaio con la sfida di Venezia contro la Reyer, che all’andata si impose con il punteggio di 92-99 al PalaDesio. Ma ora, per fortuna, molte cose sono cambiate.
Massimo Moscardi

12 Gen 2017

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