Leonardo, Ernesto Solari promette «rivelazioni sensazionali»

alt La mostra al Broletto

Lo scorso anno in nome del pittore e scultore Ernesto Solari era salito alla ribalta nazionale delle cronache culturali con il clamoroso ritrovamento del ritratto di Isabella d’Este attribuito a Leonardo da Vinci.
I lettori conobbero la storia del dipinto grazie a un servizio esclusivo di “Sette”, magazine del “Corriere della Sera”. Nel pezzo di Veronica Artioli si leggeva che «il quadro era stato portato da un insegnante d’arte che ha dedicato la vita allo studio di Leonardo, Ernesto

Solari, non nuovo a scoperte in materia leonardesca, di cui Carlo Pedretti ha stima avendolo citato più volte nei suoi libri».
Pedretti, considerato il massimo studioso vivente di Leonardo, autore di saggi pubblicati in tutto il mondo e direttore del Centro Studi Vinciani dell’Hammer Museum di Los Angeles, si è detto certo che l’olio su tela (61×46,5 cm) riemerso dopo cinquecento anni e custodito ora in un caveau svizzero sia di Leonardo. Solari, cui in molti da tempo si rivolgono per perizie e consulenze quando c’è il dubbio che un dipinto sia stato “benedetto” dal tocco di Leonardo, ha visionato il ritratto di Isabella d’Este circa quattro anni fa, poi ha mostrato i risultati della sua indagine in merito al professor Pedretti. Sembra identico a un cartone preparatorio conservato al Louvre che Leonardo disegnò nel 1499, presso la corte dei Gonzaga, dove trovò rifugio dopo la fuga da Milano. Isabella d’Este desiderava ardentemente che quell’abbozzo diventasse opera pittorica ma del dipinto non si seppe più nulla.
Si tornerà a parlare di questa attribuzione e del dibattito che ne è sorto il mese prossimo: al Palazzo del Broletto di Como, Solari ripercorrerà con una grande mostra per un totale di ben cento opere il proprio percorso di pittore (la mostra si terrà dal 22 marzo al 27 aprile e si intitolerà Il viaggio dell’anima) e negli incontri culturali e nelle conferenze a corollario dell’esposizione presenterà quelle che non esita a definire «rivelazioni sensazionali» sul dipinto che raffigura Isabella d’Este. Ma non solo: presenterà altre due opere che ha attribuito a Leonardo da Vinci e sono tuttora degli inediti assoluti del maestro.
Erano ben 15 anni che Solari non esponeva più nella sua città: l’ultima rassegna fu “Infinito Leopardi”, nel 1999.

Nella foto:
A sinistra, il presunto ritratto di Isabella d’Este attribuito a Leonardo da Vinci. A destra, una delle opere di Ernesto Solari che sarà esposta al Broletto, l’olio su tela L’anima

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