Leotta al Sociale il 13 gennaio alle 18

Christian Leotta

Torna al Sociale di Como il pianista Christian Leotta. Suonerà il 13 gennaio alle 18 recuperando la data cancellata il mese scorso per problemi di salute. Il pianista lariano è al terzo tempo della sua maratona schubertiana dedicata al ciclo integrale delle “Sonate”.

Praga, Tokyo, Osaka, Hong Kong, Città del Messico, Panama, sono solo alcune delle capitali internazionali che vedranno di ritorno Christian Leotta nel corso dell’anno, protagonista della sua undicesima tournée in Giappone e della sua ventitreesima tournée in America Latina, oltre che a una serie di concerti in Europa, Asia, America e Africa con programmi interamente dedicati a Schubert e a Beethoven, autori dei quali Christian Leotta è il primo ed unico pianista italiano (e uno dei pochi della storia), ad aver eseguito in pubblico i cicli integrali delle Sonate per pianoforte di entrambi.

L’imminente recital al Teatro Sociale di Como è un’occasione speciale per la città, che unisce la grande musica alla solidarietà: il ricavato verrà infatti devoluto all’Associazione Comocuore Onlus. Estremamente vario ed articolato, il programma del terzo recital vedrà Christian Leotta interpretare la Sonata in Sol maggiore D 894 (Op.78), una delle opere più significative della maturità del compositore austriaco e molto ammirata da Schumann e da Liszt, la giovanile e raffinata Sonata in Si maggiore D 575 (Op. 147), di rara esecuzione, e la celebre Sonata in Do minore D 958, capolavoro di straordinaria espressività drammatica, composta solo due mesi prima della morte.

Con questo concerto Leotta come detto si avvicina alla conclusione della titanica impresa pianistica e musicale dedicata a Franz Schubert, eseguendo l’integrale delle 11 Sonate per pianoforte “compiute”.

Leotta ha eseguito questa serie di opere schubertiane per la prima volta lo scorso anno in Giappone, presso la notissima Alti Hall di Kyoto, riscuotendo uno straordinario successo di pubblico e di critica in tutto il Paese: in quell’occasione ha inoltre interpretato la quasi totalità dell’opera per pianoforte di Franz Schubert, presentandola in un ciclo di sette recital, che rappresenta tutt’oggi la più ampia serie di concerti schubertiani mai eseguiti da un solo pianista.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.