Cronaca

L’erboristeria incatramata resta chiusa

alt Buche sulle strade – Il caso
La titolare: «La situazione si ripete a ogni passaggio dei bus»
I comaschi se lo sentono ripetere da prima di Natale, direttamente dal sindaco Mario Lucini: «Non ci sono soldi per sistemare le buche nelle strade», ma per qualcuno quest’assenza di fondi comunali sta diventando un vero e proprio incubo.
È il caso della titolare dell’Erboristeria Mességué di via Milano, civico 90, la parte bassa della strada, lato corsia degli autobus, tanto per capirci. Ebbene ieri mattina Ornella Scilironi non ha potuto aprire il suo negozio. Il motivo? Qualcuno aveva incatramato la vetrina dell’erboristeria. Incatramato, proprio così.
Ma, attenzione, questa volta la colpa non è di writer o vandali, bensì della cattiva manutenzione delle strade cittadine.

«Da ottobre devo fare i conti con questo degrado – spiega Ornella Scilironi – Il manto stradale in questo punto di via Milano è particolarmente danneggiato». Il bitume posato qualche anno fa sul porfido della strada si è letteralmente sbriciolato creando buche e avvallamenti.
«Proprio in corrispondenza del negozio si è creata una buca per il continuo passaggio degli autobus e il Comune cosa ha fatto? Invece di sistemare la buca e riasfaltare, ha fatto un rattoppo con un po’ di catrame pestato con un badile. Secondo voi quanto può resistere un lavoro simile?». Poco, anzi pochissimo e con l’aggiunta che ogni volta che piove, a ogni passaggio degli autobus il catrame schizza sulla facciata del palazzo e imbratta completamente fino all’altezza di oltre un metro l’erboristeria.
«Questa mattina (ieri, ndr) non me la sono sentita di aprire». E per un negozio che si ispira e vende i prodotti naturali che hanno reso celebre Maurice Mességué non è proprio il massimo presentarsi ai clienti con i vetri ricoperti di catrame.
«Per due volte ho chiamato a mia spese una ditta specializzata nella pulizia delle facciate, ma dopo un giorno di pioggia siamo al punto di partenza. Io non posso andare avanti così», conclude la Scilironi.
E i problemi non sono soltanto in via Milano Bassa.
L’ultimo acquazzone ha aperto vere e proprie voragini nell’asfalto e peggiorato la situazione dove il manto stradale era già danneggiato. Nel tardo pomeriggio di lunedì la mamma di tre bimbi ha rischiato grosso in via Borgovico all’altezza della media Ugo Foscolo quando ha preso una buca con la sua auto e gli è esploso uno pneumatico.

Paolo Annoni

Nella foto:
L’erboristeria di via Milano tempestata dal catrame (foto Fkd)
23 Gennaio 2013

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