L’esplosione di Andrate: il giovane temeva di essere controllato. Il materiale comprato nei consorzi

Andrate villetta

Anche ieri sono proseguiti i lavori – resi complicati dalla pioggia – nella villetta a schiera di Fino Mornasco, nella frazione di Andrate, dove lunedì mattina è avvenuta una devastante esplosione che ha ucciso il 21enne Alessandro Fino. Il padre si è salvato per miracolo, allertato dal figlio che l’ha invitato a scappare prima che tutto deflagrasse. Il 21enne invece non è riuscito a uscire in tempo.

Il giovane era un appassionato di esplosivi. Ne sono stati trovati un po’ ovunque. Non “bombe” già confezionate, ma materiale infiammabile e pericoloso, da maneggiare con molta cura. Per questo il lavoro di artificieri, carabinieri della compagnia di Cantù, dell’Investigativo di Como, dei vigili del fuoco dell’Usar (Urban search and rescue) e del Niat, il Nucleo investigativo antincendio territoriale della Lombardia, prosegue con la massima attenzione. Il quadro inizia comunque a delinearsi con maggiore nitidezza, anche se non è ancora stato individuato il punto esatto dell’esplosione più potente.

Tutto sarebbe iniziato con una prima deflagrazione – meno potente – nel seminterrato. Il 21enne si sarebbe svegliato, accorgendosi di quello che stava avvenendo e urlando al padre di scappare. Poi la seconda esplosione, quella che ha distrutto la palazzina, proveniente dal piano terra.

I carabinieri stanno anche ricostruendo la rete di relazioni del ragazzo. Al momento non sarebbero emersi particolari elementi, sia nel Web sia in merito a eventuali indottrinamenti da parte di persone sconosciute. Tutto avveniva invece in modo molto più semplice: il 21enne comprava il materiale che poi utilizzava per assemblare ordigni in consorzi agricoli, pagando in contante, senza lasciare traccia. Era ossessionato – questo risulterebbe agli inquirenti – dalla possibilità di essere controllato o comunque intercettato. Per questo motivo non lasciava troppi “segni” del suo passaggio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.