Le persone con disabilità dovrebbero essere tra le prime a ricevere il vaccino contro il Covid-19. Don Marco Grega, Superiore della Provincia “Sacro Cuore” della Congregazione dei Servi della Carità-Opera Don Guanella di Como, ha inviato una lettera aperta al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, al nuovo assessore al Welfare Letizia Moratti, al direttore generale del Welfare lombardo Marco Trivelli, oltre che ai vertici delle direzioni di Ats e, per conoscenza, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al ministro della Salute Roberto Speranza e al commissario straordinario Domenico Arcuri. Così scrive don Grega: «Ci troviamo a constatare l’assenza tra le priorità del piano strategico nazionale delle persone con disabilità accolte dal sistema socio sanitario in regime di residenzialità, che vengono così di fatto escluse dalla prima tornata vaccinale. Ci chiediamo il perché di una tale esclusione quando, rispetto ai protocolli di sicurezza, le Comunità socio sanitarie e le Comunità alloggio “sociali” vengono equiparate alle Rsa. È a nome loro, dei nostri operatori, oltre che nostro che portiamo all’attenzione la necessità e l’urgenza di inserire tra le priorità nella distribuzione del vaccino anche gli ospiti di queste strutture».
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