Lezione di fotografia con Uliano Lucas a Zelbio

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Il milanese Uliano Lucas, classe 1942, è un mito del fotogiornalismo. Tra le immagini che presenta sul suo sito Internet, una è di argomento lariano: documenta gli incidenti allo stadio Sinigaglia di Como nel 1987. «Stavo realizzando un reportage con lo scrittore Antonio Ghirelli per un libro sulla storia del Napoli di Diego Armando Maradona – ha detto in un’intervista al “Corriere di Como” – Seguii pertanto in varie trasferte la tifoseria del team di Ottavio Bianchi e mi trovai anche sul Lario – ricorda –

C’erano anche molti supporter partenopei dalla Svizzera e dalla Germania. La tifoseria comasca era piuttosto violenta. Il pubblico si infuriò, rammento, quando scesero in campo per garantire la sicurezza i finanzieri. Fu il finimondo». Lucas, formatosi nell’ambiente di Brera e del mitico Bar Giamaica, nella Milano anni ’60, come inviato ha documentato la decolonizzazione dell’Africa e le guerre di liberazione in Angola, Guinea Bissau, Mozambico ed Eritrea, la realtà del Medio Oriente, l’ex Iugoslavia, la contestazione studentesca, gli anni di piombo. «Ogni reportage mi è caro. Ogni foto è memoria storica, un pezzo di vita», dice. «Oggi, in un mondo in cui i media sono monopolizzati da poche agenzie fotografiche, non ci si improvvisa fotoreporter – aggiunge – solo in Italia non c’è formazione. Negli altri Paesi, i fotoreporter escono dall’università, sono culturalmente aggiornati». Lucas, sabato alle 21, sarà ospite della settima edizione del festival culturale “Zelbio Cult” a cura del giornalista di “Repubblica” Armando Besio. Una kermesse che, come di consueto, ospita nella piccola localtà lariana grandi nomi dell’arte, della politica, dell’architettura, della musica, del teatro, della fotografia e della moda. A Zelbio Lucas (nella foto) partirà dal libro-catalogo della sua recente mostra antologica La vita e nient’altro (Mudima), per offrire un sommario di storia dell’Italia contemporanea attraverso gli occhi di un testimone di eccezione. Sabato 6 settembre, la rassegna si chiuderà con Elio Fiorucci, stilista di fama mondiale. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e si svolgono in un apposito teatro. Info su www.zelbiocult.it.

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