«Giornate critiche per allergici e ipotèsi. Si deve fare attenzione agli sbalzi termici»

alt L’Ordine dei Medici
Starnuti e pressione bassa sono i primi effetti del caldo anomalo negli ultimi giorni sul Lario. Con i termometri che hanno superato ampiamente i 20 gradi ecco sopraggiungere qualche piccolo problema di salute.
Se da una parte, infatti, ci sono persone che si espongono al sole per la prima tintarella di stagione, dall’altra c’è chi deve combattere con un po’ d’anticipo con le allergie.
«Le fioriture ormai sono in fase avanzata – spiega Gianluigi Spata, presidente dell’Ordine dei

Medici di Como – le persone allergiche iniziano ad essere in crisi. Inoltre con le temperature registrate in questi giorni chi soffre di pressione bassa ne ha risentito un po’».
Un problema che riguarda però una piccola fetta della popolazione.
«Parliamo comunque di pochi pazienti nei nostri ambulatori non abbiamo riscontrato grossi problemi» rassicura il medico, che comunque suggerisce di non fidarsi troppo di questo caldo.
«È scoppiato all’improvviso e non sappiamo quanto durerà – conclude Spata – stiamo attenti piuttosto agli sbalzi termici che potrebbero essere pericolosi per anziani e bambini».

Michela Vitale

Nella foto:
I pollini dei fiori e delle piante hanno iniziato a dare problemi agli allergici

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