Cronaca

«Gravi problemi dopo la chiusura del SerT di Erba»

alt L’appello dei Club Alcologici Territoriali
Per gli utenti, l’alternativa è rivolgersi alle sedi di Como o di Mariano Comense
«I pazienti hanno rinunciato alle cure a causa della chiusura del SerT di Erba. In molti casi la situazione è grave».
A rilanciare l’allarme sono i responsabili dei Club Alcologici Territoriali del territorio lariano, alle prese con una forte crescita delle richieste di aiuto di persone che hanno interrotto i trattamenti sanitari per dipendenze dall’alcol ma anche dalla droga o dal gioco d’azzardo.
Nell’ambito di un piano di riorganizzazione messo a punto dai vertici dell’Asl di

Como già lo scorso anno, la sede territoriale di Erba del SerT – il servizio tossicodipendenze – è stata chiusa definitivamente.
Per gli utenti, l’alternativa è rivolgersi alle sedi di Como o di Mariano Comense.
«Per molti pazienti – denuncia l’associazione che assiste gli alcolisti – soprattutto dei paesi di Valbrona, Canzo e Asso e di tutta quell’area, raggiungere Mariano o Como è scomodo e disagevole, in particolare per chi non ha la patente, magari proprio perché gli è stata ritirata a causa di una dipendenza. Molti tra questi utenti hanno rinunciato a curarsi».
Nel 2012, prima che si cominciasse a ipotizzare la riorganizzazione dei servizi, il SerT di Erba aveva assistito oltre 300 pazienti.
«Abbiamo stimato che, in caso di chiusura, la metà degli assistiti rinuncerà all’assistenza per l’impossibilità o il disagio di rivolgersi ad altre sedi», avevano denunciato i rappresentanti sindacali dei dipendenti dell’Azienda sanitaria locale al momento dell’annuncio del piano messo a punto dai vertici di via Pessina.
Un allarme che, secondo quanto denunciato ora dai Club Alcologici, era più che fondato e si sta purtroppo concretizzando.
«Riceviamo molte telefonate di genitori o altri familiari di pazienti preoccupati perché i loro cari hanno interrotto le cure al SerT – confermano i responsabili delle associazioni – Spesso ci chiedono aiuto anche gli stessi pazienti, i quali non sanno più dove andare. Noi cerchiamo sempre di fare al meglio la nostra attività, ma non possiamo in alcun modo sostituirci a quella che è l’assistenza sanitaria. Non è il nostro compito».
In provincia di Como, i Club Alcologici sono attivi nel capoluogo, ad Alzate Brianza, Fino Mornasco, Lomazzo, Tavernola e Mariano Comense. La sezione di Erba, invece, ha chiuso recentemente per difficoltà organizzative.
«L’assistenza offerta dall’associazione si affianca al percorso di recupero garantito dai professionisti che lavorano al SerT – dicono ancora dai Club Alcologici lariani – Per molti pazienti, interrompere l’assistenza terapeutica e sanitaria può avere conseguenze gravissime».
Il SerT assiste i pazienti alle prese con tutte le forme di dipendenza, alcol, sostanze stupefacenti e gioco d’azzardo.
«La chiusura della sede di Erba ha lasciato scoperti ampi territori dell’Erbese e le conseguenze sono davvero gravi – ripetono dai Club Alcologici – La piaga delle dipendenze è in continua crescita. Per quanto riguarda l’alcol poi si abbassa anche l’età dei consumatori. Molto spesso, quando i pazienti si rivolgono al SerT per chiedere finalmente aiuto il problema è già in fase avanzatissima. Ripetiamo da anni che occorre lavorare sulla prevenzione e intervenire il prima possibile, la chiusura di una sede del servizio va esattamente nella direzione opposta e peggiora la situazione».

Anna Campaniello

Nella foto:
I Club Alcologici Territoriali del territorio lariano sono alle prese con una forte crescita delle richieste di aiuto di persone che hanno interrotto i trattamenti sanitari per dipendenze dall’alcol ma anche dalla droga o dal gioco d’azzardo
18 maggio 2014

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