Cronaca

L’Hiv colpisce ancora: quest’anno trentatré casi in più

alt Domani la Giornata mondiale contro l’Aids
Rispetto al 2012 è aumentato del 5% il numero di pazienti in cura all’ospedale Sant’Anna

(f.bar.) Trentatré casi in più rispetto al 2012. È aumentato del 5% il numero di pazienti affetti dal virus dell’Hiv in cura all’ospedale Sant’Anna. Sono infatti 761 le persone che sono state seguite dal 1° gennaio al 27 novembre 2013, contro le 728 dell’anno scorso. Numeri preoccupanti, emersi ieri mattina al Sant’Anna durante un incontro dedicato alla Giornata mondiale contro l’Aids, in programma domani, 1° dicembre.
Al centro dell’attenzione l’importanza

della diagnosi precoce, attraverso il test che si può effettuare gratuitamente, nel rispetto dell’anonimato, recandosi nel reparto di Malattie infettive del Sant’Anna, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 10.
«Circa il 70% dei pazienti positivi al test dell’Hiv – dice il primario dell’Unità operativa di malattie infettive Domenico Santoro – fatto che non significa avere l’Aids, cioè la malattia vera e propria, hanno contratto il virus per via sessuale».
In Italia ci sono oltre 94mila persone che vivono con l’Hiv. A queste vanno aggiunte quelle che, pur avendo il virus, non lo sanno. Si parla di circa 150mila persone sieropositive. Gli inconsapevoli in Italia vanno dal 13 al 40%. Le nuove terapie fortunatamente permettono al paziente di avere una buona qualità di vita, consentendo di prolungare l’aspettativa di sopravvivenza passando dai 2 anni del 1982 ai 10-20 anni di oggi. «Il nostro centro – prosegue Santoro – cura il 90% delle persone seguite con la terapia detta retrovirale, che prevede la combinazione di alcuni farmaci e va assunta per tutta la vita».
Nel giugno scorso, all’ospedale Sant’Anna è stato inoltre attivato un ambulatorio per il sostegno psicologico dei pazienti sieropositivi. Il servizio nasce dalla collaborazione tra l’Unità operativa di malattie infettive e il Dipartimento di salute mentale, diretto da Claudio Cetti, e la Psicologia clinica, di cui è responsabile Vito Tummino.
Presente alla conferenza stampa di ieri mattina anche Giusy Giupponi, presidente della sezione comasca della Lega italiana per la lotta all’Aids (Lila). «Bisogna continuare a informare la gente – dice Giusy Giupponi – Io sono sieropositiva dal ’99 e anche se la realtà è cambiata esiste ancora discriminazione, anche sul posto di lavoro. E proprio per tale motivo abbiamo lanciato una campagna di sensibilizzazione specifica. Qualsiasi sia il lavoro, l’Hiv non conta. Lavorare è per tutti un diritto».
Le informazioni sulla attività della Lila sono consultabili sul sito www.lila.it.
Il Sant’Anna è in prima linea su questo fronte anche con il Centro Mts per le malattie trasmissibili sessualmente (in via Napoleona). Il servizio, diretto da Amelia Locatelli, conta, al mese, dai 70 ai 100 accessi e circa 20 prelievi. Dal 1° gennaio al 18 novembre i pazienti che si sono rivolti all’ambulatorio Mts sono stati 673, contro i 654 dell’intero 2012 e i 533 del 2011. «È necessario – ha sottolineato Amelia Locatelli – che ci sia una corretta informazione, soprattutto per i giovani, a fronte di un inizio dell’attività sessuale sempre più precoce e disinibita».
I pazienti sotto i 20 anni nel 2013 sono stati 51, con patologie già in atto, mentre salgono a 148 quelli della fascia 20-30 anni e a 185 quelli tra i 30 e i 40 anni.
Per informare e sensibilizzare i cittadini, fino al 2 dicembre nella hall del Sant’Anna sarà inoltre presente uno stand della Lila. Fino all’8 dicembre, infine, sarà possibile effettuare una donazione, inviando un sms o chiamando il numero 45505, per sostenere il Progetto donna, dedicato alla popolazione femminile per accrescere l’informazione e promuovere l’adozione di comportamenti sicuri.

Nella foto:
Da sinistra, Giusy Giupponi, Amelia Locatelli e Domenico Santoro durante l’incontro di ieri (Fkd)
30 Nov 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dic: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto