Elezioni 2012

«Ho mantenuto i consensi che avevo nel Pd»

Vittorio Mottola – Udc
«Non sono tra gli sconfitti di queste elezioni e non esco di scena. Continuerò a lavorare per la città». Dopo cinque anni in Circoscrizione, altrettanti in Provincia e ulteriori cinque in Comune, Vittorio Mottola (nella foto) non ha più una poltrona. Passato recentemente dal Pd all’Udc, nonostante le 221 preferenze personali, l’ex consigliere non entrerà a Palazzo Cernezzi. La lista di David D’Ambosio, infatti, non ha raggiunto la soglia minima del 3% dei consensi.
Il primo rammarico, per Mottola, sono le preferenze “perse”. «Purtroppo molti
elettori hanno fatto confusione per il cambio di partito e per le tante liste, e decine di schede con il mio nome sono state annullate – dice – Per questo, ovviamente, sono dispiaciuto. In ogni caso, nel complesso sono contentissimo delle preferenze raccolte. Quello che a me interessa è la vicinanza al cittadino, un mio comportamento che è stato premiato. Evidentemente il partito non ha avuto lo slancio di trascinamento che mi auspicavo. C’era euforia, ma mi ha rattristato il risultato finale. Mi rimane la gioia di aver avuto un successo a titolo personale».
Vittorio Mottola assicura che, restando all’interno dell’Udc, continuerà a lavorare per la città.
«Non mi interessa la poltrona, mi interessava invece che si potesse governare la città – dice – Col senno di poi è facile fare analisi, ma ora è inutile guardarsi indietro. A livello di partito dobbiamo riflettere, capire cosa non abbia funzionato e correggerci per andare avanti e ripartire con il piede giusto. Per quanto mi riguarda, la gente c’è, ha apprezzato il mio operato. Ho cambiato partito, ma ho mantenuto i consensi e questo dimostra la mia credibilità. Non sono uscito da sconfitto. Continuo a lavorare sul territorio, pronto a eventuali novità in qualsiasi momento. Conosco la città e gli enti locali, so come muovermi e sono disponibile a fare la mia parte, soprattutto tenendo l’attenzione sulle periferie».
Alla luce del risultato del primo turno, Vittorio Mottola è convinto che Mario Lucini sarà il prossimo sindaco della città di Como.
«Gli auguro di lavorare bene – dice – Ora ha il cerino in mano e deve agire davvero, amministrare al meglio. I comaschi aspettano risposte e in questo momento non si può tralasciare nulla. Quando ho lasciato il Pd, è stato un modo per far capire che bisognava essere più incisivi, ora mi auguro che Mario Lucini lo faccia davvero».

Anna Campaniello

10 maggio 2012

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