«I saldi sono stati un autentico flop». Da Confcommercio altre cattive notizie

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«I saldi, un vero flop». Lapidario Giansilvio Primavesi, presidente di Confcommercio Como a 6 giorni dall’avvio delle vendite promozionali.
Non usa mezzi termini nel dare un giudizio sulla partenza degli sconti in città. «Altro che risollevare i magri incassi di Natale – dice il numero uno di via Ballerini – Tolti i primi due giorni, gli altri si stanno rivelando molto deludenti».
Per contro, oltreconfine il 2013 è iniziato decisamente meglio e gli esercenti dei grandi centri commerciali sono invece soddisfatti dopo le prime giornate di acquisti. E così, il giorno dopo la diffusione dei dati sui consumi degli italiani, crollati vertiginosamente, le riflessioni in città si fanno ancora più cupe.

«Se nei 12 mesi appena trascorsi siamo riusciti a sopravvivere con molti sacrifici – chiarisce Giansilvio Primavesi – il 2013 ci preoccupa moltissimo, non si vede nemmeno lontanamente la possibilità di assestamento, figuriamoci la ripresa. Temiamo piuttosto di sprofondare ancora più giù».
Il numero uno della Confcommercio lariana non si nasconde. «I negozi sono fermi al palo – spiega – la gente non può o non vuole spendere. Chi ha ancora qualche quattrino lo mette da parte. Non spende se non per gli acquisti strettamente necessari. Le continue stangate deprimono fortemente i consumi». In un clima di grosse difficoltà l’annunciato aumento dell’Iva complica ulteriormente la situazione. «Anche se si parla di un solo punto percentuale, sarà l’ennesima mazzata per tutti. Psicologicamente peserà e le persone compreranno ancora meno – conclude – Comunque, chi ci governa e chi ci governerà dovrà puntare ad alleggerire la pressione fiscale e accrescere l’occupazione, soltanto in questo modo i consumi potranno tornare quelli di una volta».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Giansilvio Primavesi, imprenditore e presidente della Confcommercio di Como

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