Libertas e Alba Albese, conferme d’eccellenza

alt Pallavolo Gioie dalle squadre di B1
Nell’ultimo turno, vittorie per le due comasche e classifica che fa sorridere
Due squadre d’eccellenza, nei rispettivi campionati, che fanno sognare gli appassionati lariani di pallavolo. Sono la Libertas Cantù e l’Alba Albese, rispettivamente maschile e femminile, che militano entrambe in B1.
E, oltre alla categoria, canturini e albesine condividono la posizione di vertice in classifica.
Dopo sedici turni, i brianzoli sono in testa alla graduatoria del girone A, a quota 38 punti, con 5 di vantaggio su Genova e 6 su Bergamo.
Le ragazze dell’Alba, invece

, sono seconde, in piena zona playoff, a -8 dalla capolista Monza.
Entrambe le squadre sono reduci, nell’ultimo turno, da due successi, La Libertas Cantù ha sfatato un tabù ed è andata a vincere in Sardegna, una regione dove, finora, gli uomini di Max Della Rosa non avevano ottenuto molte soddisfazioni.
Contro il Comer Iglesias è arrivato un convincente 1-3. «Abbiamo giocato una buona partita – dice Ambrogio Molteni, presidente di Cantù – ma anche avuto un’altra dimostrazione che nessuno ci regalerà nulla in questo campionato».
«La palestra di Iglesias – aggiunge il massimo dirigente – era fredda e non ci ha messo nelle condizioni di esprimere il nostro gioco al 100%, ma soprattutto gli avversari ci hanno messo a lungo in difficoltà. Dobbiamo abituarci a questi ritmi, a dare il 110% ogni settimana. Perché tutti cercano di fare il massimo contro la capolista e questo vale anche con chi è nelle zone critiche della classifica».
Vittoria in trasferta anche per le ragazze dell’Alba di Albese, che si sono imposte per 2-3 a Desio. Con critiche del presidente della comasche, Graziano Crimella, ai tifosi locali. «Che fosse una partita difficile lo si sapeva, che fosse un ambiente ostile pure – spiega – La posta in palio non giustifica però, a nostro avviso, una maleducazione tanto palese da parte di una piccola parte del pubblico di casa. Il tifo è una cosa, pur rumoroso che sia, ma gli insulti gratuiti verso le giocatrici avversarie sono veramente una brutta cosa. Onore invece alle ragazze di Desio che, sia pur in formazione numericamente svantaggiata, ci hanno dato del filo da torcere».

M.Mos.

Nella foto:
Ambrogio Molteni, presidente Libertas

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