Libertas pronta per la A

Pallavolo maschile – Presentata ieri a Cantù la squadra che domenica prossima, nel derby contro Milano, inizia il cammino nella massima serie
«Se puoi sognarlo, puoi farlo», afferma il presidente della Libertas Cantù, Ambrogio Molteni, a inizio conferenza. Un motto che accompagnerà la sua formazione di pallavolo per tutta questa prima, storica stagione in serie A2. Davanti a tante personalità di spicco del mondo sportivo e politico canturino e lombardo, la Libertas si è presentata per il campionato che inizierà proprio al palazzetto Parini domenica prossima, 25 settembre, alle 18, contro il Che Banca! di Milano. «È un sogno partito

trent’anni fa, nel 1982 – continua il presidente Molteni – Siamo partiti dal basso, abbiamo raggiunto categorie di ottimo livello e abbiamo continuato a sognare la serie A. E questa domenica, a Cantù, la serie A c’è».
Il presidentissimo ha poi parlato a trecentosessanta gradi degli obiettivi e del mondo Libertas, che è una “grande famiglia”: «Tante persone non hanno creduto in questa possibilità, ma abbiamo dimostrato che con la passione ed una gestione oculata delle nostre risorse l’obiettivo è stato raggiunto. Abbiamo innestato quattro giocatori su una base consolidata non volendo fare spese impossibili, fuori portata, ma fare una progettazione per il futuro: questa nostra avventura non vuole essere una “toccata e fuga”, ma un’esperienza continuativa e solida. Abbiamo un bilancio sano: abbiamo già pagato praticamente tutti i nostri debiti e abbiamo anche fatto un lavoro importante al palazzetto Parini, con la numerazione dei posti e la sistemazione delle luci che non erano adatte alle riprese televisive. Adesso vogliamo migliorare anche gli spogliatoi per far diventare il Parini il nostro fortino. Vogliamo vivere di vita propria, avere un futuro sano e forte. Anche per questo voglio ringraziare la Cra, che è nostro partner da tanto tempo».
Chiamato in causa, il presidente della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, Angelo Porro, ha detto che «la banca è onorata di sostenere la Libertas, una società con programmi e persone serie, e infatti la serie A è un premio per il lavoro fatto. Parlando poi da un punto di vista romantico, sono felice per il ritorno di una categoria così alta al Parini, dato che andavo a vedere la A di basket tanti anni fa».
Anche Adriano Pucci Mossotti (presidente della Fipav regionale) ha parole d’elogio per la Libertas e per le personalità che ne compongono il cuore e l’anima, anche perché «ho sempre visto Ambrogio Molteni a Cantù e non è possibile pensare a questa esperienza senza di lui. Il movimento del volley gli è riconoscente, soprattutto il settore maschile. La Libertas rimane un punto di riferimento per la pallavolo maschile a livello lombardo ed italiano».
Pierlugi Marzorati, presidente del Coni della Lombardia e icona del basket italiano, punta invece il dito sul concetto di «non aver mai vissuto il conflitto tra pallavolo e pallacanestro, e la Libertas dimostra che Cantù non è solo basket. Anzi, ha portato quella salutare competizione che può far solo bene, perché avere a disposizione tanti sport fa crescere. Ora aspettiamo che il calcio torni a dei buoni livelli. La serie A è l’opportunità per una bellissima esperienza pallavolistica in Brianza. Certo, ci vorrebbe qualche impianto in più oltre al Parini» conclude Marzorati.
A prendere poi la parola sono il capitano e il coach della Libertas, Umberto Gerosa e Max Della Rosa.
«Grazie a tutti coloro che ci supportano e ci sostengono, cercheremo di mantenere alto il nome della Libertas», dice il palleggiatore, mentre il tecnico punta sul fatto che «non ci manca nulla per fare bene, a livello sia di organico sia di società. Siamo una situazione atipica in serie A, con 10 giocatori su 14 che abitano nei pressi dell’impianto di gioco: un fatto più unico che raro. Qui c’è entusiasmo e attaccamento alla maglia. Non abbiamo ansia e possiamo fare una buona stagione».

Davide Cappelletti

Nella foto:
Foto di gruppo con la rosa e lo staff dirigenziale e tecnico della Libertas Cra Cantù. Il grande volley da quest’anno è approdato in Brianza con la serie A2 (foto Federico Villa)

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