Libeskind, semaforo verde da Cavadini

Il monumento a Volta
Il monumento ad Alessandro Volta The Life Electric ottiene il semaforo verde dell’assessore alla Cultura di Como, Luigi Cavadini. Intervistato ieri dal tg di Espansione Tv, “Etg”, il critico d’arte lariano ha commentato positivamente la proposta degli “Amici di Como” di regalare alla città l’opera del celebre architetto, da inaugurare in coincidenza con l’avvio di Expo 2015. Se ne discute molto in città, e anche sui social network, soprattutto in merito alla collocazione prescelta, la

diga foranea. Il consigliere comunale di minoranza Alessandro Rapinese ha lanciato a questo proposito l’idea di un referendum tra i comaschi. Ma Cavadini non ci sta.
«Dal punto di vista artistico è un segnale plastico molto interessante. L’opera non influisce sul paesaggio, non lo deteriora con la sua presenza e anzi determinerà un’attrattiva in più per Como».
Una scelta senza ritorno, per Cavadini: «La città si consulta su temi più complessivi, e poi sono convinto che le scelte vanno fatte anche rischiando, e questo è compito di chi è stato nominato quale rappresentante della popolazione. Non vedo insomma motivi per dire un no né da un punto di vista artistico né da quello dell’inserimento del paesaggio. Quella di Libeskind non è un’opera che si impone, è in sé trasparente».

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