(ANSA) – TUNISI, 21 GIU – Un intervento militare in Libia sarebbe solo “l’ultima opzione per preservare la sicurezza” dell’Egitto. Lo ha detto il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shoukry, chiarendo il senso di quanto annunciato ieri dal presidente Abdel Fattah al-Sisi, che aveva evocato un intervento diretto da parte dell’Egitto nella crisi libica. Secondo Il Cairo, “gli interventi stranieri in Libia sono una minaccia per la sicurezza nazionale egiziana e araba”, in particolare “il dispiegamento da parte della Turchia di milizie in Libia rappresenta una minaccia alla sicurezza nazionale egiziana”. Ma “i tentativi di metter fine al conflitto libico militarmente non riusciranno”, per questo “cerchiamo un sostegno delle nazioni arabe per garantire il cessate il fuoco e eliminare il terrorismo”. “Vogliamo giungere ad una soluzione politica che metta fine al conflitto militare e porti ad una fase di transizione prima e poi ad elezioni”, ha concluso Shoukry. (ANSA).
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