Liceali di nuovo sui banchi di scuola al 50%. In città da mercoledì, già domani in provincia

Studenti comaschi

Si torna sui banchi. Con la Lombardia in zona arancione, da domani riaprono le scuole per la didattica in presenza delle classi seconde e terze medie e delle superiori nella misura minima del 50%. Il via libera è previsto già per domani ma, per unanime decisione dei dirigenti, gli istituti superiori di Como città hanno deciso di partire mercoledì 27 gennaio. Diversa invece l’organizzazione della scuole superiori in provincia.
«Per quanto riguarda Como abbiamo deciso tutti di prenderci due giorni per sistemare la situazione – spiega Nicola D’Antonio preside del liceo scientifico “Paolo Giovio” – riprendiamo dunque mercoledì 27 rifacendoci all’ultima nota del prefetto che prevede un rientro graduale fino al 75%. Non ci sono particolari novità, eravamo già pronti, si tratta ora di avere stabilità. Per quanto riguarda il Liceo Giovio, non ci sono lamentele da parte dei professori, abbiamo fatto una riunione di Collegio per fare il punto della situazione il 16 gennaio e abbiamo ribadito la linea che era già uscita dal Consiglio di Istituto, speriamo solo di poter continuare». «Si torna in classe il 27 gennaio con il 50% in presenza – ribadisce anche Angelo Valtorta, preside del Liceo scientifico e classico “Volta” – farò entrare tutti alle ore 8; la nota del prefetto rimanda al tavolo di lavoro dello scorso 22 dicembre che prevede che i due terzi degli studenti entrino alle 8 e il rimanente terzo alle 10, questo perché Asf è in grado di portare a scuola i due terzi del 75% in sicurezza entro le 8 del mattino. L’obiettivo è arrivare al 75% in presenza quando le condizioni dei contagi lo permetteranno. I professori sono tranquilli perché il sistema del 50% è collaudato, visto che l’hanno già sperimentato per un mese e mezzo».
Rientro mercoledì 27 al 50% anche per il liceo “Teresa Ciceri” e per l’Istituto tecnico economico statale “Caio Plinio Secondo”.
In provincia
Si riparte invece già domani in numerosi istituti della provincia di Como e del Lago. L’Istituto Superiore Statale “Ezio Vanoni” di Menaggio e Porlezza comunica che “sentiti i sindaci dei Comuni e l’Asf per una valutazione di impatto della frequenza degli studenti in presenza sul servizio di trasporto pubblico locale ai fini della ripresa delle attività didattiche in presenza” dispone la riapertura domani con il 50% degli studenti che svolgeranno l’attività in presenza, mentre l’altro 50% proseguirà a distanza con due gruppi che si alterneranno settimanalmente.
La preside Erminia Colombo del liceo scientifico “Enrico Fermi” di Cantù comunica sul sito della scuola la ripresa delle lezioni in presenza già da domani, anche se ribadisce che “la situazione dell’emergenza da Covid 19 in continua evoluzione, impedisce purtroppo una comunicazione maggiormente pianificata dell’organizzazione della didattica”. Sempre a Cantù, l’istituto “Antonio Sant’Elia” riprende invece la didattica in presenza al 50% dal 27 gennaio, i primi due giorni rientreranno sui banchi solo le classi dell’indirizzo professionale.
Il liceo scientifico “Giuseppe Terragni” riprende invece martedì 26 gennaio. Fino a sabato 30 gennaio frequenteranno in presenza tutte le classi prime, quattro seconde e tutte le classi quarte. La settimana successiva le altre seconde, tutte le classi terze e tutte le classi quinte.
Il rientro tanto desiderato da molti studenti sarà un test sicurezza per tutti, anche se nubi già si addensano sulla ripresa serena delle lezioni. Il 29 gennaio, infatti, è previsto uno sciopero nazionale, anche della scuola, indetto dalle organizzazioni sindacali S.I. Cobas e Slai Cobas.

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