Licenziamenti, a maggio aumento del 50%

I DATI PROVINCIALI
La crisi continua farsi sentire e i licenziamenti aumentano anche nel Comasco. A maggio sono infatti stati iscritti nelle liste di mobilità 261 lavoratori, con un incremento del 53% rispetto ai 170 casi registrati ad aprile. La ha reso noto ieri la sottocommissione Ammortizzatori sociali della Provincia di Como. I 261 lavoratori sono così ripartiti: 55 (pari al 21,07% del totale) sono stati licenziati da aziende che occupano più di 15 dipendenti e 194 (74,32%) provengono da imprese con meno di 15 dipendenti, mentre 12 sono i frontalieri (pari al 4,59%). «Rispetto al mese precedente – commenta Franco Santambrogio – dove la lista di mobilità comprendeva 170 lavoratori, si è verificato un aumento del 53,52%. Le grandi aziende hanno ridotto il peso percentuale dei licenziamenti passando dal 30,5%, al 21,07% di maggio; per contro le piccole imprese (meno di 15 dipendenti) lo hanno aumentato, passando dal 67,45% di aprile al 74,32% odierno. Pure fra i frontalieri si registra un incremento delle persone iscritte in lista (dal 3,8 al 4,59%).

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