Lido di Argegno: la Procura blocca i lavori

argegno34Stop ai lavori del lido di Argegno. La Procura della Repubblica di Como ha disposto il sequestro del cantiere, bloccato perché, secondo la tesi dei magistrati inquirenti, le opere sono state realizzate senza le necessarie autorizzazioni paesaggistiche e deturpando le bellezze naturali del bacino lacustre.

Cinque le persone iscritte nel registro degli indagati, tra le quali l’ex sindaco e attuale consigliere regionale eletto nelle liste di Fratelli d’Italia, Francesco Dotti, che si difende e ribadisce: «Non comprendo questa aggressività della Procura di Como per un’opera che cambierà il volto del paese». Secondo l’accusa, così come si legge nell’avviso di garanzia inviato alle persone indagate, l’intervento annunciato come una riqualificazione è in realtà una «nuova costruzione in assenza del legittimo titolo abilitativo», come dimostra il «considerevole aumento della volumetria», passata da circa 350 a 600 metri cubi.

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