Lido di Villa Olmo, l’assessore Pettignano punta alla riapertura in agosto
Cronaca

Lido di Villa Olmo, l’assessore Pettignano punta alla riapertura in agosto

Difficile dire se l’estate in corso potrà riconsegnare ai comaschi il lido di villa Olmo aperto.
I tempi per capire a chi andranno le chiavi della struttura non saranno infatti immediati, nonostante la decisione arrivata ieri da parte del Tar sia decisamente chiara. In ogni caso, questo è certo, sarà uno dei temi delle prossime settimane con il desiderio che non si arrivi a parlarne ancora quando arriverà il freddo. Non perde comunque la speranza di rivedere quanto prima aperto il lido l’assessore al Patrimonio, Francesco Pettignano. «L’assegnazione non è immediata. Gli uffici stanno già facendo tutte le verifiche del caso – spiega l’assessore competente – Le strade che si aprono sono due: o assegnare ai secondi classificati la gestione del lido oppure prevedere una nuova gara. Quanto prima verrà presa una decisione. Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo cercare di offrire quanto prima un servizio ai cittadini. Cercheremo dunque, se possibile, di riaprire il lido almeno per il mese di agosto. Ormai entro la fine di luglio mi sembra francamente impossibile».

Il lido di Villa Olmo chiuso (foto Nassa)
Il lido di Villa Olmo chiuso (foto Nassa)

Tra le prime reazioni ci sono anche quelle di Fulvio Anzaldo, avvocato e consigliere comunale della lista Rapinese Sindaco. «Mi compiaccio per l’operato dell’ufficio legale del comune di Como. Credo sia stato anche utile il confronto in consiglio comunale dopo che furono sollevate delle criticità sulla vicenda – spiega Anzaldo – Stando al provvedimento cautelare, pare quindi che la revoca decisa dal Comune di Como fosse legittima».
Questo il primo passagio che lascia però poi spazio ad alcune perplessità. «Rimangono dei dubbi da parte mia su due aspetti. Il primo sull’opportunità del provvedimento stesso, che ha fatto perdere alla città quasi tutta la stagione estiva. La seconda è sull’incompatibilità eventuale dell’assessore Amelia Locatelli, sorella di uno dei rappresentanti della società alla quale dovrebbe essere ora assegnato il Lido». Su questo secondo punto dal Comune arrivano però immediatamente le prime rassicurazioni.
«Dopo tutte le opportune verifiche effettuate sia dal segretario generale che dall’ufficio legale di Palazzo Cernezzi, non sussiste alcun rischio di un’eventuale incompatibilità», dicono dal Comune. A giorni dunque la decisione definitiva.

16 luglio 2018

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Fabrizio

Fabrizio Barabesi fbarabesi@corrierecomo.it


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