Lietocolle, presentazione su Facebook delle poesie di Pivanti

foto di Laura Daddabbo per il libro di Augusto Pivanti

Oggi alle 19 sulla pagina Facebook “Residenze poetiche” viene presentato il libro di Augusto Pivanti “Eunoé” pubblicato dall’editrice Lietocolle di Michelangelo Camilliti a Parè. Una puntata scoppiettante, dedicata all’esplorazione delle commistioni possibili (e impossibili) tra fotografia e poesia. Partecipa Laura Daddabbo che è l’autrice delle immagini del volume. “Eunoè – scrive Pivanti – negli intendimenti danteschi, è l’acqua ove viene a costruirsi la parte buona del mondo, che restituisce all’uomo la consistenza più intima e più vera. È lì ove ciascuno legge e interpreta il proprio itinerario, immergendosi nei pensieri e negli atti – propri e di coloro i quali condividono con noi le prossimità – pensieri e atti che divengono patrimonio del sé individuale e collettivo, per confluire in un flusso che distingue e assieme accomuna le esperienze, consentendo ad ogni presenza di proporre un significato originale agli accaduti. Così ciascun incontro diviene forma di partecipazione ad altre vite diverse dalla propria, che si possono non solo proiettare ma anche vivere nella sfera circoscritta dei pensieri, dei gesti, delle espressioni, degli sguardi, delle mani, dei saluti. È così che noi tutti diventiamo mondo: per quella quota di appartenenza che, in qualunque luogo, ci fa essere parte di un fiume interno e sotterraneo che supera – comunque, per quanto attenti – ogni nostra capacità di immaginare”.

Augusto Pivanti (Feltre, 1962) si occupa – silenziosamente – di poesia. È autore di una decina di sillogi (tra queste, Nostalgia d’alberi (2005), Memoria dell’acqua profonda (2006), I nomi impliciti del tempo (2011), Epifanie della maternanza (2014), Ontologia della Maddalena (2017, con Alessandro Assiri), Canti della presenza assente (LietoColle, Faloppio, 2018). Ha partecipato, con l’amico Alberto Casiraghy, alla nascita di alcuni PulciniElefanti (tra di essi, Al molto che non sono (2009), 25 baci di poete (2010), Quest’anno va Mahler (2011, con Giovanni Trimeri), Acque placentari (2016). Collabora come editor alle pubblicazioni della casa editrice LietoColle, ed è direttore delle Collane Gialla e Gialla Oro di pordenonelegge/LietoColle.

Laura Daddabbo (Bologna), dopo varie e prolungate esperienze all’estero, vive e lavora a Palermo. Laureata in Giurisprudenza, da qualche anno ha deciso di cambiare ambito e dedicarsi interamente alla fotografia, sua prima e mai sopita passione. Elabora presto un suo stile personale, strettamente legato alla classicità e ad evidenti richiami pittorici.

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