«Il liceo scientifico non si tocca». Docenti del Setificio contro il Volta

altLa critica: «Si tratterebbe di una decisione affrettata e astratta»
Docenti e rappresentanti di studenti e genitori del Setificio difendono l’indirizzo di liceo scientifico da sei anni attivo all’istituto Paolo Carcano. Contro l’ipotesi di chiusura del corso, avanzata dall’amministrazione provinciale, hanno preso posizione con una nota ufficiale il collegio docenti e il consiglio d’istituto di via Castelnuovo. In una nota inviata all’inizio di settembre all’istituto, l’amministrazione provinciale di Como ha avanzato l’ipotesi di chiudere il corso di scientifico

tradizionale, che prevede anche l’insegnamento del latino, all’Istituto Carcano. L’indirizzo potrebbe infatti essere spostato al liceo classico Volta, alle prese con il problema di un numero ridotto di studenti e per questo motivo accorpato, per quanto riguarda la presidenza, dal vicino liceo Teresa Ciceri.
Per tentare di riempire le aule di via Cesare Cantù, lo scientifico potrebbe quindi passare dal Setificio al Volta. Docenti e genitori del Carcano però non accettano di vedersi sfilare il corso di liceo scientifico e manifestano tutta la loro contrarietà in una lettera. Eliminare lo scientifico in via Castelnuvo, scrivono, «pare una decisione affrettata e astratta».
Dopo aver spiegato i punti di forza dello scientifico al Setificio, docenti e genitori fanno riferimento anche a criteri organizzativi. «Il Paolo Carcano è situato in una posizione logistica decisamente favorevole rispetto ad altre scuole superiori – si legge nel documento del Collegio docenti – poiché non solo risulta essere agevolmente servito dalla rete dei trasporti, ma anche per la vicinanza alle sedi universitarie del Politecnico e dell’Insubria, che genera collaborazioni e scambi positivi».
Il personale e le famiglie temono anche le possibili ripercussioni negative all’esterno. «Vogliamo esprimere tutta la nostra preoccupazione per la reazione che susciterebbe nell’opinione pubblica la perdita di un corso di studi che ha finora raccolto consensi e approvazioni – scrive il Collegio docenti – Quando si verificano situazioni di questo tipo, l’impressione che riceve chi è esterno è spesso quella di una sorta di menomazione, per cui l’istituto viene declassato, come se questo non fosse stato in grado di rispondere alla sua missione con efficacia. La stessa preoccupazione la proviamo per gli alunni che già frequentano il corso».
Il documento si chiude con una esplicita presa di posizione. «Considerando la vivacità culturale del nostro istituto, i dati positivi delle iscrizioni e il gradimento del corso, non riteniamo si intravedano motivi sufficienti per una sua chiusura».

Anna Campaniello

Nella foto:
Studenti leggono i risultati affissi al “Paolo Carcano”. Il rilancio del Setificio è passato negli ultimi anni anche dall’apertura di una sezione di Liceo scientifico

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