«Il paletto spostato? Inaccettabile»

Viaggio a San Martino – «Dove sono i parcheggi promessi?»
Cresce la rabbia tra i residenti. E c’è chi si sdraia per protesta
«Il paletto spostato di un paio di metri creando un’isola pedonale? Da un ostacolo piccolo se ne crea uno più grande, non risolvendo il guaio ma creandone un altro peggiore».
Con queste poche parole, dette prima di attraversare la strada, Adriano Peduzzi sintetizza al meglio lo stato d’animo degli abitanti e degli esercenti del quartiere di San Martino.
«Sempre meno rione vivibile e sempre più solo via Briantea», aggiungono le titolari della nota enoteca “Delizie di Bacco”,
posta proprio di fronte al paletto che in questi giorni ha fatto tanto discutere per la sua pericolosità.
Insomma, spostare tutto di un paio di metri verso Como realizzando una piccola isola pedonale già disegnata sull’asfalto (riposizionando anche il passaggio pedonale) non è una soluzione che piace e che metterà una sordina alle polemiche.
Che, anzi, rischiano di esplodere in modo fragoroso: ieri, raccontano i negozianti, una signora, per protesta, si è sdraiata in mezzo alla strada e c’è anche chi parla di una futura e clamorosa manifestazione.
Lamentele, quelle di chi vive a San Martino, non legate solo al paletto ma anche a un auspicato e mai realizzato ridisegno della zona, compresi parcheggi per i clienti dei negozi che, a oggi, mancano.
«Ieri è pure passata una pattuglia dei vigili che ha multato tutti – dice ancora arrabbiato Roberto Stoppani, della Fototecnica San Martino – Chiediamo parcheggi per i nostri clienti e la possibilità di poter vivere e lavorare». «Qui ci siamo trovati il paletto dalla sera alla mattina ma i problemi sono rimasti tali e quali a prima, soprattutto per noi commercianti – dicono ancora dall’enoteca – L’isola pedonale non cambierà nulla fino a che non si penserà anche di creare parcheggi ai margini della via Briantea. Le persone che arrivano qui da noi, dove si possono fermare? Questo è un rione, non solo un punto di passaggio». «Sindaco, assessore e tecnico hanno fatto il sopralluogo l’altro giorno e abbiamo fatto presente il problema – dice Moreno Gerosa, del Bar San Martino – Sa cosa mi hanno risposto? Che non ci hanno tolto un solo parcheggio. È vero, ma l’amministrazione aveva anche promesso di crearli e non l’ha fatto. Pensano solo al paletto e all’isola pedonale come se i problemi di San Martino fossero solo questi. La realtà è che vogliono farci chiudere e continuando di questo passo ci riusciranno. Pensi un po’: lì di fronte c’è la farmacia, e sa che i mezzi che trasportano i medicinali urgenti sono costretti a fermarsi in mezzo alla strada per scaricare? Non credo che l’isola pedonale possa risolvere i veri problemi del rione».

Mauro Peverelli

Nella foto:
Ecco nella foto il paletto della discordia che, oltre ad essere pericoloso, per i residenti non migliorerà la vita del rione

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