«Il piano Trevitex del Comune farà scempio del piccolo commercio»

alt Il recupero della struttura di Camerlata
Documento durissimo di Confesercenti contro Palazzo Cernezzi: «Ci opporremo in tutti i modi»

(e.c.) Una presa di posizione così dura contro il progetto di ipermercato nel comparto ex Trevitex, probabilmente non si era sentita nemmeno ai tempi del più aspro scontro politico sul tema. Eppure è difficile non leggere nel documento ufficiale diffuso dalla Confesercenti di Como una stroncatura pressoché assoluta del piano di recupero avviato da Palazzo Cernezzi.
«La prospettiva di un ulteriore insediamento della grande distribuzione sul territorio della nostra città – scrivono i vertici

dell’associazione – suscita una forte apprensione alle associazioni di categoria che tutelano le piccole imprese commerciali. In particolare, Confesercenti di Como, che ha vinto un ricorso in sede amministrativa impedendo di fatto fino ad oggi l’apertura del centro commerciale Esselunga a Camerlata, non può che esprimere preoccupazione e dissenso rispetto a quanto comincia a filtrare dalle segrete stanze del Comune e in particolare dell’assessorato all’Urbanistica». Come si capisce chiaramente, i toni sono incendiari. E non accennano ad ammorbidirsi nemmeno nei passaggi seguenti.
«In sostanza – prosegue la nota dell’associazione – si parla di circa 7 milioni di euro che Esselunga sembra disposta a “scucire” per opere che, secondo le troppo benevole determinazioni dell’attuale amministrazione, dovrebbero avere come oggetto la riqualificazione del quartiere di Camerlata. In realtà, siamo di fronte a interventi che, in larghissima parte, hanno come unica e predominante finalità una più facile accessibilità al centro commerciale stesso e un maggior richiamo alla sua clientela».
«Un aspetto – scrive Confesercenti – che, però, all’amministrazione guidata dal sindaco Mario Lucini pare un dettaglio insignificante, così come non degni di considerazione sono parsi la vicenda Ica, gli aumenti Tares e la nuova Ztl, difesa con una alterigia degna di miglior causa. È vero, la Trevitex è un eredità delle precedenti amministrazioni e non si può certo incolpare questa giunta. Tuttavia, quella intrapresa è la strada migliore per colpire un elemento vitale dell’economia locale quale è il piccolo commercio e perdere consensi non solo a Como centro ma anche a Camerlata. Confesercenti seguirà tutte le strade percorribili per evitare questo scempio e difendere gli interessi delle nostre categorie».

Nella foto:
L’ingresso principale al supermercato nella struttura di Camerlata

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