«Il servizio è sociale. Ma ridurre le strutture non è un tabù»

Parla l’assessore alle Politiche educative
Anna Veronelli: «Pur diminuendo le sedi potremmo garantire addirittura più posti»
Il primo dato di fatto: l’assessore alle Politiche educative del Comune, Anna Veronelli, ha chiaramente in testa la drammatica situazione economica legata agli asili nido. Il secondo punto fermo: una diminuzione degli asili nido da 10 a 8 per il prossimo futuro non è affatto da escludere. Da questi due fattori parte la Veronelli.
«La premessa doverosa è che, purtroppo, il disavanzo anche clamoroso nella gestione dei nidi è una costante nel tempo – afferma l’assessore – D’altro canto,

parliamo di un investimento sociale, di un aiuto alle famiglie che un Comune deve garantire. Ecco, forse chi dice che Palazzo Cernezzi non fa abbastanza per le famiglie dovrebbe cominciare a ragionare su questi dati». Per le polemiche astratte, però, c’è poco tempo. Più urgente tentare di mettere le prime toppe a una falla enorme.
«Abbiamo già tagliato e razionalizzato dove potevamo – dice l’assessore – Abbiamo rivisto gli orari, nominato una singola direttrice per due nidi, ridotto il personale del 25%, chiuso gli Spazi Bimbo di Sagnino e Lora e rivisto le tariffe». Eppure, il problema più grande è ancora lì. «La retta media per i nidi è di 150 euro – afferma la Veronelli – ma il costo sostenuto per ogni bimbo è di circa mille euro. Ecco dove nascono i deficit, ma non possiamo per ovvi motivi andare tutte le volte a gravare ancora di più sulle tasche dei genitori». E, a questo punto, l’inevitabile riflessione.
«Gli uffici del Comune stanno ragionando sulla questione già da tempo. Finora – prosegue la Veronelli – abbiamo fatto di tutto per salvaguardare la regolare apertura di tutte e dieci le strutture operative in città. Però, di fronte a certi numeri, è naturale che emerga qualche considerazione ulteriore». Il riferimento più specifico è alla situazione dell’asilo nido di Lora. «In questo caso – afferma l’assessore di Palazzo Cernezzi – le nuove iscrizioni all’inizio dell’anno sono state solamente 7, a fronte di una disponibilità di 18-20 posti. Alla fine, la struttura si è comunque riempita, ma soltanto grazie al fatto che, da altre strutture già al limite della capienza, abbiamo trasferito alcuni bambini a Lora». Un risultato raggiunto, dunque, ma in maniera artificiale.
«E così non si può andare avanti – sottolinea la Veronelli – soprattutto pensando che l’anno prossimo sono in arrivo altri tagli sul bilancio del Comune che ci costringeranno a ridurre probabilmente di un altro 25% il personale».
La conclusione inevitabile, che oltre a Lora riguarda anche l’asilo nido di via Passeri: «Nessun taglio è deciso, ma ragionarci sopra non è un tabù. Anche perché se chiudendo alcune strutture riuscissimo a dirottare altrove il personale, i posti disponibili paradossalmente sarebbero più degli attuali».

Emanuele Caso

Nella foto:
Decade
Anna Veronelli è assessore comunale dall’ormai lontano 2002

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.