All’Università dell’Insubria una giornata di studio sulle lingue ereditarie sarà in programma domani dalle 9.30 alle 16 online. Intitolato «Heritage languages and multilingualism day» è il titolo del convegno organizzato dal Cerm, il Centro di ricerca sulle minoranze dell’ateneo (nella foto, il polo umanistico di Como in via Sant’Abbondio) che punta ad aprire un confronto scientifico e culturale sul tema dell’insegnamento e mantenimento delle lingue ereditarie, le heritage languages appunto, ovvero le lingue di soggetti che, oltre a utilizzare con piena padronanza la lingua del Paese in cui sono cresciuti, conoscono anche quella della famiglia d’origine. Sono previsti interventi di numerosi docenti dell’Insubria: Andrea Sansò, Paola Bocale, Daniele Brigadoi Cologna, Francesco Ciconte e Francesca Romana Moro. Partecipano anche relatori italiani e stranieri provenienti da importanti atenei e istituti di ricerca, come le Università di Bologna e di Pavia, Utrecht University, Newcastle University, University of Amsterdam, Leiden University, Lacito, Cnrs.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…