«Imputazione singolare. Nessun favoreggiamento»

Il caso dei manifesti di Olgiate
«Il fatto non sussiste e l’imputazione è quantomeno singolare». L’avvocato Walter Gatti interviene a tutela del proprio assistito, un 33enne di Olgiate Comasco, all’indomani della notizia della fissazione dell’udienza preliminare con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione. Un capo di imputazione che fa seguito ad una campagna pubblicitaria per le vie di Olgiate per reclamizzare il bar Oceano di Lugano, il «primo bordello ufficiale della Svizzera italiana». Manifesti che
offesero alcuni cittadini che denunciarono il fatto ai vigili. «Ma la condotta del mio assistito nulla ha a che vedere con il favoreggiamento della prostituzione – prosegue Gatti – Se così fosse bisognerebbe rinviare a giudizio anche i molti giornali e siti Internet che pubblicano annunci. Ci difenderemo fino alla morte e confidiamo fin da ora nel proscioglimento». «Il mio assistito – è la chiosa del legale – si è limitato a chiedere spazi alla società concessionaria del comune che non ha avuto nulla da ridire. Un cartello che, tra l’altro, non è nemmeno tanto esplicito».

Mauro Peverelli

Nella foto:
L’avvocato Walter Gatti

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