«In giunta lo stesso numero di donne e di uomini»

alt I temi della campagna elettorale
(a.cam.) «Gli elettori lombardi sono chiamati a scegliere tra il vecchio e il nuovo. Sono l’unico candidato che rappresenta il nuovo, non soltanto perché non ho mai fatto politica ma, soprattutto, perché nella coalizione che mi sostiene c’è un perimetro più ampio rispetto al solito centrosinistra. C’è una forte componente civica moderata e porteremo questa esperienza al governo della Regione».
Umberto Ambrosoli, candidato governatore del centrosinistra, ha trascorso ieri la giornata a Como, impegnato in una fitta serie di incontri con gli imprenditori e le categorie economiche, gli operatori della cooperazione sociale e del volontariato e con l’Università. Un’occasione per ribadire i punti essenziali del programma della coalizione.
«Dobbiamo guardare al futuro e abbiamo la responsabilità di restituire la speranza a una

generazione alla quale è stato tolto il futuro – ha detto Ambrosoli – Il primo atto essenziale sarà la definizione di un nuovo modello di sviluppo dell’Università che sia davvero coeso con il mondo del lavoro. Convocheremo subito i rettori, le imprese e i sindacati per costruire assieme il percorso da fare».
Priorità assoluta al rilancio dell’economia. Il candidato presidente ha elencato gli interventi da attuare nel “manifesto per le imprese”, che ha riassunto in tre punti.
«Dobbiamo innanzitutto ridurre già dal 2014 l’aliquota Irap ordinaria del 3,9 al 3,65%, con un risparmio complessivo per le imprese di 350 milioni di euro e con l’obiettivo di ridurre l’evasione fiscale – ha spiegato Ambrosoli – È necessario poi procedere con un rafforzamento patrimoniale dei Confidi (i consorzi che garantiscono il credito delle aziende, ndr), per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese. Inoltre, è urgente il potenziamento degli enti bilaterali per ottimizzare le politiche di formazione e di reinserimento dei lavoratori».
E in riferimento agli oltre 55mila frontalieri, il candidato presidente ha sottolineato: «Il primo obiettivo è creare occasioni di lavoro sul territorio, in modo che non vi siano cittadini che abbiano l’esigenza assoluta di andare a lavorare in Svizzera». Sulle tematiche specifiche che interessano la fascia di confine, Ambrosoli ha confermato l’importanza del rilancio della carta sconto benzina. «È assurdo che un automobilista debba fare chilometri e consumare carburante per andare in Svizzera a fare rifornimento – ha detto l’aspirante presidente – Rivedendo il benefit sul carburante dobbiamo fare in modo di ripristinare l’interesse dei comaschi a servirsi dai gestori del territorio. Sul fronte grandi infrastrutture – ha detto poi Umberto Ambrosoli – negli ultimi anni è mancata la programmazione. Andremo a terminare quanto già iniziato, in particolare Pedemontana e Brebemi, ma poi cambieremo ottica. Dobbiamo garantire un trasferimento più veloce investendo soprattutto sul ferro. La Svizzera con Alptransit ci offre una grande occasione ed è assurdo che, per un deficit organizzativo enorme, stiamo rischiando di perderla».
Al termine dell’incontro con le associazioni, Ambrosoli ha poi sottolineato: «Bisogna immaginare strade nuove e sperimentare una discontinuità che vada davvero incontro al territorio. La passata politica ha finalizzato tutto per il proprio interesse personale. Noi invece dobbiamo perseguire il bene comune».
Poche anticipazioni sulla futura, possibile giunta, anche se il candidato presidente non si è sottratto alla domanda sulla eventuale presenza del comasco Luca Gaffuri.
«Gli assessori saranno in numero minore rispetto al passato e saranno selezionati per le competenze sui temi specifici – ha detto – e ci sarà una parità di genere perché voglio portare l’intelligenza femminile nella giunta. Faremo in modo poi di avere un esecutivo policentrico, con tutti i territori rappresentati».

Nella foto:
L’ auditorium del “Don Guanella” pieno per il dibattito che ha visto come protagonista Umberto Ambrosoli

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.