L’incendio di Oltrona: «Rilievi continui, nessun rischio per la salute»

L'incendio all'interno dell'area dismessa L’incendio all’interno dell’area dismessa

«I rilievi sino ad ora effettuati non hanno evidenziato rischi per la cittadinanza. Ma i controlli proseguono e sono ancora in corso». L’annuncio arriva direttamente dal Comune di Oltrona San Mamette, nel cui territorio di trova l’area dismessa (che era già sotto sequestro) colpita nel primo pomeriggio di venerdì da un incendio che ha reso necessario l’intervento di ben sei squadre dei vigili del fuoco che hanno lavorato fino all’una di notte.

Pompieri che questa mattina sono dovuti tornare a Oltrona San Mamette per sedare nuovamente le fiamme che stavano riprendendo vigore. L’area, come detto, era sotto sequestro in quanto – secondo la Procura di Como – i rifiuti che si trovavano al suo interno erano stati stoccati in modo non regolare. L’incendio di venerdì è quindi finito direttamente tra le carte di questa vicenda, in attesa della relazione finale dei vigili del fuoco su cosa possa aver innescato il rogo. Il sospetto è quello che mani ignote – per motivi tutti da comprendere – possano aver dato il via all’incendio.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e ai carabinieri, sono giunti anche la protezione civile, i tecnici dell’Asl e quelli dell’Arpa Lombardia che hanno iniziato i rilievi e i monitoraggi che sono proseguiti anche oggi. Il Comune fa sapere che sono state effettuate «15 ore di campionamento con l’aspirazione di 204 metri cubi di aria nelle diverse centraline installate sul territorio comunale». I risultati definitivi sono attesi tra 72 ore ma «i rilievi fino ad ora effettuati» e in possesso di Arpa e amministrazione comunale «non evidenziano rischi per la cittadinanza» di Oltrona.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.