L’onorevole comasco di Fratelli d’Italia Alessio Butti auspica con forza il passaggio di ogni competenza in materia di gestione del servizio pubblico di navigazione sul Lago di Como alla Regione. «Mercoledì è iniziata la discussione – dice Butti – e tutti i gruppi politici condividono la risoluzione per la quale ho provveduto, a inizio legislatura, a presentare una apposita Proposta di Legge. Speriamo sia la volta buona. A breve inizierà il veloce ciclo di audizioni delle regioni e dell’ente che attualmente gestisce il servizio in nome e per conto del ministero delle Infrastrutture. Se il servizio fosse gestito dalle regioni sarebbe uno straordinario volano per l’economia e il turismo».«La mancata regionalizzazione della gestione governativa per la navigazione sui laghi Maggiore, di Garda e di Como – scrive Butti nel documento in discussione – rende progressivamente sempre più incerta la programmazione del servizio di trasporto lacuale, secondo le esigenze sociali, economiche, territoriali e di mobilità dei territori interessati». È un processo partito oltre vent’anni fa. Butti chiede che il governo adotti «gli interventi di propria competenza utili a dare rapida attuazione al processo di regionalizzazione previsto dall’articolo 11 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, in particolare per quanto riguarda la predisposizione di un piano aggiornato di risanamento tecnico-economico necessario a definire il trasferimento delle competenze in materia di gestione del trasporto pubblico lacuale e l’assegnazione delle conseguenti risorse in conto capitale e d’esercizio».
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