«Insegnare ai bambini il rispetto delle regole»

L’opinione di Gianluca Zambrotta
L’obiettivo del campione è creare un “Centro educativo per lo sport”
«Lo sport è divertimento, amicizia, allegria, rispetto delle regole e anche sacrificio, come del resto tutto nella vita. Purtroppo, sempre più spesso, soprattutto a causa dei genitori, prevale invece un agonismo esasperato e insano anche tra bambini e ragazzini». Parola del campione del mondo Gianluca Zambrotta, che a Como ha tirato i primi calci al pallone e che ora sul Lario promuove la creazione di un “Centro educativo per lo sport”, struttura che sarà inaugurata tra un anno, nel

settembre 2012, a San Fermo della Battaglia.
«L’attività sportiva deve essere un momento per educare i giovani partendo dal rispetto delle regole – sottolinea il calciatore – L’idea di un centro educativo è nata con l’obiettivo di avvicinare le persone di tutte le età allo sport inteso nel suo complesso, di qualsiasi disciplina si tratti. Il percorso educativo, in tutti i casi, deve partire dai bambini, anche se poi per molti giovani atleti il problema è la famiglia e l’approccio sbagliato dei genitori allo sport».
Di sport a tutto tondo Zambrotta parlerà giovedì alle 20.30 a Villa Gallia in occasione del convegno “Forma, bellezza, alimentazione. Le ricette per un continuo equilibrio”, organizzato dalla Provincia in collaborazione con la Federazione dei “pesisti anti-doping” Wdfpf. L’incontro, aperto al pubblico e con ingresso gratuito, vedrà sul tavolo dei relatori, oltre a Zambrotta, il dietologo Alfredo Vanotti, dirigente dell’Asl di Como e docente universitario, il preside dell’università Ludes di Milano, Fabio Gabrielli, e il tecnico federale dei pesisti Gianni Niro. Moderatore sarà Ivano Bianchi, vicepresidente del consiglio provinciale e presidente del Wdfpf.
«Per la prima volta il tema dello sport sarà trattato anche in chiave di salute, benessere e bellezza – spiega Patrizio Tambini, assessore allo Sport di Villa Saporiti – Credo sia un’occasione molto importante, soprattutto in chiave di educazione dei giovani, tema che oggi è di importanza vitale».
«Mentre dilagano obesità e sovrappeso – dice poi Vanotti – la società insegue il mito della bellezza e della magrezza: assistiamo così al paradosso di un 20% della popolazione che si sottopone a un regime dietetico pur essendo normopeso se non sottopeso. Il ricorso a diete fai da te o ad alimenti con gli additivi più svariati, se non addirittura a sostanza proibite, comporta rischi seri per la salute, spesso sottovalutati».

Anna Campaniello

Nella foto:
Il campione del mondo e giocatore del Milan Gianluca Zambrotta

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