«Inseguita e minacciata Roberta Marzorati»

Le parole dei politici locali
L’assessore Iantorno: «Ho già denunciato questi episodi»
«Abbiamo tutto l’interesse di trovare una soluzione e da parte nostra non c’è alcuna negazione del problema». Così il sindaco di Como, Mario Lucini, in occasione dell’incontro di lunedì sera, a Palazzo Cernezzi, con residenti e negozianti di via Milano Alta.
«Il problema dello spaccio però non può che essere perseguito dalle forze dell’ordine – continua il primo cittadino – Vedo difficile che possa esserci un monitoraggio 24 ore su 24 da parte degli agenti, non mi sembra una cosa
perseguibile. Da parte nostra possiamo intercedere con gli organi competenti per far sì che si trovi al più presto una soluzione».
Se da un lato il Comune riconosce il problema, sembra che gli amministratori locali possano fare ben poco per garantire maggiore sicurezza a questi cittadini spaventati e preoccupati per gli episodi di violenza che si ripetono da tempo e le minacce subite da chi cerca di mettere un freno a questa situazione. «Sono problemi che noi conosciamo – aggiunge Marcello Iantorno, assessore alla Sicurezza – Ci stiamo occupando e preoccupando riguardo agli interventi possibili. Sono stato dalle autorità competenti e ci posso tornare ancora, chiedendo alle forze di polizia di partire con le indagini».
All’incontro di lunedì sera con il sindaco hanno preso parte anche altri componenti della giunta e consiglieri. I residenti e i commercianti si sono detti esausti di questa situazione di degrado e di criminalità che spinge i cittadini ad evitare la zona, con conseguenze soprattutto sulle attività commerciali.
«Di certo il problema peggiora se ci sono meno persone che circolano in strada – ha aggiunto il consigliere del Pdl Francesco Scopelliti – E forse la sperimentazione, con la chiusura di quel tratto di via Milano in una determinata fascia oraria, sta creando una situazione di questo tipo. Credo che, in attesa di una soluzione certa, si possa iniziare trovando un accordo con i vigili urbani».
La vicenda di via Milano Alta, come hanno confermato assessori e consiglieri, non è nuova a Palazzo Cernezzi. E gli episodi di cronaca, con liti violente nei cortili delle abitazioni e risse nei locali pubblici, confermano che c’è un allarme sicurezza da risolvere al più presto. Lunedì sera, durante la seduta di consiglio, anche la testimonianza diretta di Mario Molteni, della lista PerComo, che ha segnalato, leggendo nel dettaglio il racconto della vicenda, un brutto episodio capitato proprio in zona. «Porto l’esempio – spiega – di Roberta Marzorati (nota pediatra e già consigliere comunale, ndr). Che venerdì scorso, verso le 20, è stata seguita dal parcheggio fino a casa da un uomo che l’ha aggredita verbalmente. Il tutto nell’indifferenza totale di chi era in strada in quel momento. Resto sconcertato da questo episodio sconvolgente». «Il fatto segnalato da Molteni è gravissimo – conclude il sindaco Lucini – anche i cittadini devono aiutarci e rendere più viva la città. Una riqualificazione delle aree degradate e la presenza dei cittadini per renderle più vive possono fare molto anche in questa direzione. Dobbiamo costruire un senso di condivisione».

Francesca Guido

Nella foto:
I segni dei danneggiamenti nell’ultimo raid di balordi in via Milano Alta (Mv)

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