Cronaca

«Investire sul patrimonio artistico e sul paesaggio significa creare occupazione»

alt Annamaria Furlan segretaria nazionale della Cisl
(m.prat.) «Investire sul nostro patrimonio culturale, storico, artistico e sulla bellezza di territori come quello del Lago di Como significa dare una svolta e creare occupazione». Lo ha sottolineato Annamaria Furlan, segretaria confederale nazionale della Cisl, ai margini dell’incontro organizzato dalla Cisl dei Laghi, “Contrattare per partecipare”, che si è svolto ieri al Don Guanella di Como nell’ambito della “Fiera della contrattazione”.
«Finalmente abbiamo un governo che si è

accorto che nel Paese più bello del mondo il turismo può diventare la prima impresa – ha aggiunto la sindacalista della Cisl – Questo significa puntare sulla cultura e costruire un progetto industriale sul sistema turistico. Tutto ciò si traduce in infrastrutture, trasporti, capacità alberghiera e musei aperti».
La segretaria nazionale ha poi affrontato altre questioni strettamente legate all’occupazione.
«Noi da sempre siamo impegnati affinché il carico fiscale pesi meno sulle aziende – ha detto Annamaria Furlan – Per questo apprezziamo le strategie avviate dal governo Renzi e chiediamo riforme strutturali che coinvolgano anche le categorie più disagiate. Per creare nuovi posti di lavoro occorre fare investimenti, fare ripartire la produzione e aumentare la lotta alla corruzione e all’evasione».
In tema di Unione europea, Furlan è stata molto netta: «Non sfruttare i 150 miliardi di euro che Bruxelles ci metterà a disposizione fino al 2015 sarebbe una follia che l’Italia non si può permettere. I risultati delle elezioni hanno dimostrato che gli italiani credono ancora nell’Europa e che l’esigenza di riforme che vadano oltre il rigore sono molto sentite».
Tornando al Lario, la segretaria confederale della Cisl ha così concluso: «Quello di Como è un territorio che ancora oggi esprime nel tessile grandi potenzialità. Ovviamente risente della crisi, ma da questa situazione si esce puntando solo sull’innovazione e sulla qualità».
L’incontro dei Caf con il prefetto
Ieri mattina una delegazione dei Caf della Cgil, della Cisl, della Uil e delle Acli è stata ricevuta dal prefetto Bruno Corda. Al centro dell’incontro, come spiega una nota di via Volta, «le forti preoccupazioni» dei centri di assistenza fiscale in vista della scadenza del 16 giugno per il pagamento della Tasi. Diversi i problemi illustrati al prefetto, dal rischio di calcoli errati al timore di una vera e propria «paralisi fiscale».

Nella foto:
Annamaria Furlan, segretaria nazionale della Cisl, al tavolo dei relatori ieri al Don Guanella (Mv)
30 Maggio 2014

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