Liquami nel lago, chiude la diga foranea

Nella foto d'archivio, la Diga chiusa prima dell'inizio dei lavori per la costruzione dell'opera di Daniel Libekind Nella foto d’archivio, la Diga chiusa prima dell’inizio dei lavori per la costruzione dell’opera di Daniel Libekind

A causa di un nuovo sversamento di liquami nelle acque del lago, chiude al pubblico da lunedì, a data da destinarsi, l’accesso alla diga foranea di Como.
Un’ispezione si è svolta ieri mattina nei pressi della struttura intitolata al fisico Piero Caldirola per la presenza di liquami segnalata lo scorso mercoledì.
Comodepur, società che si occupa della depurazione delle acque reflue, per conto del Comune di Como e di quelli di Blevio e Torno, ha effettuato una verifica sul posto per individuare eventuali perdite dei due collettori situati sotto la diga. Si sarebbero rotti sia il tubo di competenza del Comune di Como sia quello che è di competenza dei Comuni rivieraschi. Si saprà qualcosa si più solo dopo le verifiche previste a inizio settimana. Intanto lo scarico è stato interrotto.
«A seguito del sopralluogo alla diga foranea – hanno ribadito ieri da Palazzo Cernezzi – si è riscontrato che il guasto è da attribuire alla tubazione proveniente da Blevio-Torno e non dalla stazione di sollevamento di viale Geno. Da lunedì partiranno i lavori per la riparazione, inizialmente mettendo a nudo i tubi sotto la pavimentazione della diga e cercando la perdita. Per tutta la durata dell’intervento sarà necessario chiudere la diga».
In un secondo comunicato, Palazzo Cernezzi ha precisato che «in seguito a ulteriori verifiche effettuate, si è riscontrato che il problema interessa anche il collettore proveniente dalla stazione di sollevamento di viale Geno, di competenza del Comune di Como».
Il primo cittadino di Blevio, Alberto Trabucchi, ieri ha dichiarato, ai microfoni di Etv, che «attraverso le verifiche è stato individuato il punto da cui deriva la perdita, ma ancora non si è capito a quale conduttura appartenga».
Fino a ieri mattina lo sversamento di liquami nel lago era ancora in corso, «ma ora abbiamo chiuso le pompe, che rimarranno ferme fino al termine dell’intervento – ha aggiunto il primo cittadino – Sarà necessario spaccare il marciapiede e l’area verrà chiusa, ma tra lunedì e martedì si dovrebbe risolvere il problema».
Da parte sua il sindaco di Torno, Rino Malacrida, ha commentato: «Non mi risulta che il problema sia della conduttura di nostra competenza, visto che lo sversamento è continuato anche dopo la chiusura delle pompe dei nostri comuni. Per affermare con certezza a chi attribuire il problema, direi di aspettare l’intervento di lunedì. La cosa importante è porre subito rimedio».
Da parte sua Alberto Grandi, presidente di Comodepur, ha assicurato che la squadra di tecnici dell’azienda «è pronta a intervenire 24 ore su 24», ma che si tratta «di uno sversamento di lieve entità» e che «le verifiche tecniche di lunedì prossimo saranno essenziali per capire la causa tecnica del danno».

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